Smartphone alla guida: proposte pene sempre più severe

Pubblicato il: 12 Dicembre 2017

La nuova legge di bilancio 2018 vuole inasprire le multe per chi viene beccato a guidare distratto dal cellulare. Arrivano anche i sistemi anti-abbandono per tutelare i bambini.

Tempo di novità in fatto di sicurezza stradale: la nuova legge di bilancio 2018 infatti pone sostanziali modifiche al Codice della Strada soprattutto per quello che riguarda gli smartphone alla guida e i bambini dimenticati in auto.

La Commissione trasporti della Camera ha infatti approvato numerosi emendamenti proponendo così la modifica del disegno di legge in tema di sicurezza stradale: tali emendamenti devono prima essere approvati affinché le nuove norme vengano adottate ufficialmente. Come tutti sappiamo una delle maggiori cause di distrazione in auto è l’utilizzo dello smartphone alla guida, una vera e propria piaga sociale che sta causando sempre più incidenti e vittime sulla strada. Per tale ragione la Commissione della Camera propone severi inasprimenti e pene più severe per chi viene beccato a guidare distratto dallo smartphone. Fino ad oggi la legge prevede 161 euro di multa e la decurtazione di 5 punti sulla patente. In caso di seconda infrazione (entro 2 anni dalla prima) si incorre in una nuova multa di 161 euro, altri 5 punti in meno sulla patente e la sospensione della patente da uno a tre mesi. Secondo la nuova proposta inserita negli emendamenti invece la prima infrazione risulta inalterata mentre in caso di recidiva si viene puniti con 322 euro di multa, 10 punti in meno sulla patente e sospensione della stessa da 2 a 6 mesi.

L’emendamento della legge di bilancio 2018 vuole aggiornare anche il testo della norma, che fu scritta nel lontano 1993: prima recitava “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”, ora invece “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi”. È consentito invece l’utilizzo di dispositivi con vivavoce e auricolare alla guida, purché il conducente non abbia ridotte capacità uditive.

Un secondo emendamento della legge di bilancio 2018 riguarda invece la tutela dei bambini abbandonati in auto, un problema sempre più attuale e che per diverse ragioni (incuria, superficialità o indifferenza) colpisce in Italia molto più spesso di quanto si pensi. La Commissione trasporti della Camera propone così di cambiare l’articolo 172 del Codice della Strada per introdurre un dispositivo di allarme anti-abbandono per i bimbi che si possa applicare ai sistemi di trasporto bambini. Se l’emendamento dovesse essere approvato saranno poi stabilite le caratteristiche del dispositivo in questione.


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