Nissan Signal Shield, il sistema che blocca lo smartphone mentre si guida

Pubblicato il: 4 Maggio 2017

Grazie all’innovativo sistema Nissan Signal Shield, attualmente in prova dalla casa giapponese si punta a ridurre il rischio incidenti per l’uso dello smartphone durante la guida

E’ davvero innovativa l’idea avuta da Nissan e pronta a ridurre le distrazione e i possibili incidenti causati all’uso del telefono durante la guida. Infatti la casa automobilistica giapponese, rifacendosi alla gabbia di Faraday, creata da Michael Faraday in età vittoriana, ha creato il sistema Nissan Signal Shield.

Il sistema attualmente in fase di prototipo, consiste in uno scomparto creato all’interno del bracciolo della Nissan Juke, che grazie al principio della gabbia di Faraday isola lo smartphone creando una ‘zona di silenzio che blocca i segnali in entrata e in uscita del dispositivo, compresi Bluetooth e Wi-Fi.

Scegliendo di inserire lo smartphone all’interno dello scompartimento, grazie al sistema Nissan Signal Shield, l’automobilista decide di fare a meno di distrazioni provenienti da messaggi, social e app che arrivano sul dispositivo. Un’idea che potrebbe aiutare a ridurre le distrazioni e la percentuale di persone che usa il cellulare alla guida: secondo il Royal Automobile Club britannico ben il 31% utilizza il dispositivo alla guida. Numeri che crescono anche nel resto del mondo, con l’Italia che da maggio 2017 sarà severa con gli automobilisti in caso di uso del cellulare al volante.

Nissan Signal Shield: sarà l’automobilista a decidere se distrarsi o meno

Nonostante Nissan sulle proprie vetture offri la connettività Bluetooth che permette di ricevere ed inviare chiamate in vivavoce, o con il sistema NissanConnect e AppleCarPlay sulla nuova Nissan Micra dove l’utente ha la possibilità di integrare le proprie app dello smartphone con la vettura, con il sistema  Nissan Signal Shield, la casa giapponese permette all’automobilista di decidere se lasciarsi distrarre o meno.

Con il sistema  Nissan Signal Shield, lo smartphone presente all’interno dello scompartimento testa collegato tramite cavo AUX o USB all’impianto audio per ascoltare le proprie playlist preferite, ma non di collegarsi con il resto del mondo.

Questo blocco è dovuto alla creazione dello scompartimento che è realizzato con un materiale conduttore – simile ad una rete metallica come quella creata da Michael Faraday nel 1837-  che riesce a bloccare ogni campo elettromagnetico in ingresso per essere redistribuiti sulla superficie di un conduttore all’esterno che scherma questa gabbia, impedendo così lo smartphone di essere raggiungibile.

Per permettere il ripristino delle connettività wireless e bluetooth allo smartphone, sarà sufficiente aprire il bracciolo della vettura, operazione facile da compiere e che non compromette la guida dell’automobilista. Una soluzione davvero innovativa, pronta a fermare i numeri importanti di incidenti causati dalle distrazione dello smartphone alla guida.


TAG: