Sicurezza stradale: in caso di incidente si effettuano controlli sul telefonino

Pubblicato il: 19 Febbraio 2018

La Polizia Municipale di Ravenna effettua controlli sugli smartphone dei conducenti coinvolti in incidenti stradali per verificare se i device fossero utilizzati alla guida.

In tema di sicurezza stradale, negli ultimi anni, la situazione è pericolosamente peggiorata per colpa degli smartphone. Molti conducenti di auto infatti utilizzano il telefonino per messaggiare e navigare sul web mentre sono alla guida, causando troppo spesso incidenti, anche molto gravi.

Per tentare di arginare questo annoso fenomeno la Polizia Municipale di Ravenna ha adottato due misure: la prima consiste nel rafforzamento dei controlli per evitare che i conducenti utilizzino lo smartphone alla guida; la seconda invece consente loro di chiedere di consegnare il telefonino delle persone coinvolte in un incidente, per verificare se essi stessero utilizzando il device mentre erano alla guida. In sostanza le forze dell’ordine possono controllare se il conducente, mentre stava guidando la sua auto, fosse distratto dallo smartphone, causando di conseguenza l’incidente.

L’obiettivo della Polizia Municipale di Ravenna è dunque non solo quello di tentare di diminuire gli incidenti stradali ma anche quello di responsabilizzare i conducenti che utilizzano impropriamente gli smarthpone in auto. Come afferma Andrea Giacomini, comandante della Polizia Municipale di Ravenna: “C’è chi guarda la partita, chi legge notizie, chi manda messaggini. Oggi il telefono in aut si usa sempre più spesso, continuamente, e con azioni che richiedono molta più attenzione e distrazione alla guida rispetto alla classica telefonata. E allora noi verifichiamo”.

Ma come si fa a controllare se qualcuno fosse effettivamente distratto dallo smartphone durante un incidente stradale? “Sull’apparecchio sono registrati tutti gli orari di ciò che viene inviato e così noi dopo un incidente chiediamo al conducente di consegnarci l’apparecchio e facciamo un controllo. Se ci sono feriti o morti possiamo intervenire anche con la forza per prendere il telefono, altrimenti il proprietario può dire di no ma se cerca di ostacolarci fisicamente mentre prendiamo l’apparecchio diventa resistenza a pubblico ufficiale, che è un reato” risponde Giacomini.

Non tutti però hanno preso bene questa nuova prassi delle forze dell’ordine romagnole: “Chi ha la coscienza a posto perché il cellulare non lo stava usando ce lo consegna sempre senza problemi. Chi invece ha qualcosa da nascondere a volte comincia a dire che si tratta di un abuso da parte nostra, anche se non è così. Anche se non ci sono mai state reazioni esagerate o violente” conclude il comandante.

Una cosa è certa: quando si è alla guida della propria auto mai utilizzare lo smartphone, se non per chiamate con il bluetooth!


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