Pneumatici runflat, i pro e i contro

pirelli-cinturato-p-7-runflat

Pubblicato il: 6 Febbraio 2017

Perchè utilizzare gomme runflat, sono davvero convenienti?

Le gomme runflat sono state una vera rivoluzione all’interno del panorama degli pneumatici. Il primo produttore ad inserirle sul mercato fu Bridgestone che verso la fine degli anni ’80 provò a lanciare questo prodotto originale. Da allora il loro successo è stato notevole e tutti gli altri produttori si sono messi al passo sfornando sempre gomme nuove e all’avanguardia, in grado di resistere a urti, tagli e forature. Oggi, ad esempio, numerosi modelli di auto, in particolar modo del segmento medio-alto, montano pneumatici runflat come equipaggiamento di base, a testimonianza del fatto che si tratta di un prodotto affidabile e di qualità.

Gli pneumatici runflat sono costituiti da una speciale struttura con fianchi rinforzati e profili resistenti, essi assicurano la prosecuzione della marcia anche in caso di foratura fino ad un massimo di 80 chilometri ad una velocità massima di 80 km/h. In altre parole se forate una delle vostre gomme avrete tutto il tempo per raggiungere il vostro gommista o la vostra officina di fiducia, o comunque un centro assistenza che può risolvere il vostro problema, inoltre non sarà più necessario trasportare la ruota di scorta, avrete più spazio di carico nel portabagagli e il peso complessivo della vostra auto sarà minore, così da consumare meno carburante. Ma la domanda che molti ci pongono è la seguente: le gomme runflat sono davvero convenienti? Per dare una risposta abbiamo deciso di elencare i pro e i contro degli pneumatici anti-foratura:

Pneumatici runflat, PRO

1. Non avrete più problemi in caso di foratura, le gomme runflat vi permettono di viaggiare in tutta sicurezza per altri 80 chilometri;

2. La velocità massima in caso di foratura non deve superare gli 80 km/h;

3. Si risparmia spazio nell’auto: non dovrete più trasportare né ruota di scorta né kit di montaggio-smontaggio gomme;

4. Si risparmia carburante: l’auto è dunque più leggera e il consumo di carburante sarà inevitabilmente minore;

5. Non sarà più necessario cambiare la gomma in caso di foratura. Niente più inconvenienti a bordo strada dunque, armati di cric e di pazienza per sostituire la gomma forata.

Pneumatici runflat, CONTRO

1. Gomma più rigida: la struttura della gomma che sorregge l’auto in caso di foratura possiede dei particolari rinforzi laterali (che servono per non fare sgonfiare totalmente la gomma in caso di incidente) che rendono lo pneumatico più rigido, con conseguente diminuzione del comfort di guida;

2. Costo sensori TPMS: per le gomme runflat sono obbligatori i sensori di pressione TPMS, che avvertono il conducente in caso di foratura. Essi hanno dei costi di installazione e manutenzione che devono essere inseriti all’interno delle spese ordinarie, in media un TPMS ha un prezzo di listino che si aggira intorno ai 40-50€ per ogni gomma (per le auto nuove vendute dal 1 novembre 2014 in poi l’installazione degli TPMS è obbligatoria anche se non si dispone di gomme runflat);

3. Prezzo maggiorato: le gomme runflat hanno un costo di listino di circa il 20-30% maggiore rispetto agli pneumatici tradizionali.


TAG:

Una risposta a “Pneumatici runflat, i pro e i contro”

  1. Vincenzo ha detto:

    Diciamo che sono ottime solo un po’ più rumorose nel mio caso sono Pirelli p7 in una BMW serie3 nuova