Aramide: il materiale per gli pneumatici del prossimo futuro?
Pubblicato il: 1 Settembre 2016
Nel corso della loro storia gli pneumatici hanno subito molte modifiche ed evoluzioni, perché se inizialmente si esistevano solamente modelli con camera d’aria oggi sembra impossibile pensare che un’auto monti gomme diverse dalle tubeless. Poi sono arrivati modelli sempre più specifici: pneumatici estivi, invernali, quattro stagioni, runflat, ecc. Insomma, la varietà e il miglioramento delle prestazioni da oltre 100 anni continua senza sosta e potremmo essere davanti ad una nuova evoluzione importante: l’uso dell’aramide nella mescola.
In realtà questo materiale viene usato per la produzione delle gomme a partire dal 1970 ma presto potrebbe sostituire la gomma e il silice diffondendosi a macchia d’olio. Questo almeno è quello di cui è convinto il business manager degli pneumatici MRG (Sjaak Bensink), che già da tempo sta scommettendo su modelli costruiti con una fibra para-aramica chiamata Twaron.
I vantaggi dell’aramide
Forse molti di voi conoscono le Michelin Pilot Super Sport, gomme dalle prestazioni eccellenti che vengono prodotte usando proprio l’aramide, ma perché questo materiale potrebbe entrare prepotentemente nel mercato? Il motivo è da ricondurre alla sua leggerezza, alla sua sopportazione fino a temperature di 500° C e al fatto che sono significativamente più resistenti rispetto alle fibre di nylon.
Tutte queste buone qualità permettono di produrre carcasse più leggere e, soprattutto, di ridurre la resistenza di rotolamento che è fondamentale per ridurre le emissioni inquinanti. Oggi le case automobilistiche sono ossessionate dalle emissioni di CO2 perché, anche se dal 2014 al 2015 le auto in Europa hanno ridotto del 3 % queste emissioni, sono ancora del 20 % al di sopra del limite che l’Unione Europea ha imposto entro il 2020.
In questo scenario i più grandi marchi cercano febbrilmente di alleggerire i veicoli ma, gli pneumatici avranno un ruolo di primo piano con la loro resistenza di rotolamento e l’aramide sembra soddisfare proprio queste necessità. Infatti, anche se con le gomme specifiche per auto ibride (ne abbiamo parlato in questo articolo) sono stati raggiunti risultati importanti, c’è ancora molto da fare.
Come saranno gli pneumatici in aramide?
Sembra che questa nuova tecnologia possa creare uno pneumatico più rigido e leggero ma, d’altro canto apre la strada ad un possibile problema: il comfort compromesso. Ecco perché si preferisce usare delle fibre con una combinazioni di materiali (es. aramide e poliestere), cosi da sfruttare i vantaggi di questo nuovo materiale senza però rinunciare al piacere di guida.
Ad ogni modo non hanno ancora conosciuto una diffusione capillare perché anche se sono adatti come pneumatici di serie, il loro costo è più elevato e quindi meno indicato per il mercato aftermarket. Bensink sostiene però che, anche se il costo iniziale è superiore, in realtà guardando sul lungo periodo e in particolare a tutta la vita dello pneumatico quelli prodotti con aramide, oltre ad essere più affidabili, hanno una differenza di prezzo decisamente minore rispetto ai modelli tradizionali.












