Multe record ai conducenti con cellulare alla guida. Ma la sicurezza è a rischio
Pubblicato il: 18 Luglio 2017
Dai dati del primo semestre 2017 sulle sanzioni emergono dati allarmanti: +18,1% le multe per lo smartphone alla guida.
Il primo semestre 2017 in fatto di multe ha fatto emergere dati molto significativi: rispetto allo stesso periodo del 2016 infatti sono aumentate del 18,1% le multe per l’utilizzo dello smartphone alla guida (32.373 contro le 27.415 dello scorso anno).
Si tratta di un trend preoccupante perché sempre più persone sono così distratte alla guida e il fenomeno merita molta attenzione proprio per la difficoltà della contestazione, da parte di Carabinieri e Polizia, nei confronti dei conducenti indisciplinati. Dall’Asaps (associazione amici polizia stradale) sostengono che gli italiani sono “campioni mondiale di lancio del telefonino” visto che appena intravedono una volante o un uomo in divisa, lanciano frettolosamente il proprio smartphone, sperando di non essere stati visti. Insomma per tutte le multe che sono state già redatte, molte altre, con tutta probabilità, sono state in un certo senso aggirate dalla furbizia, o dalla fortuna, dei conducenti.
Dalle forze dell’ordine infatti sostengono che per loro è difficile contestare questo tipo di multa, nonostante si tratti di una violazione molto grave del Codice della Strada. E infatti le multe sono molto salate, ma potrebbero esserlo ancora di più. Il direttore del servizio di Polizia Stradale Giuseppe Bisogno ha affermato che “come Polizia abbiamo proposto di procedere con il ritiro della patente di guida fin dalla prima infrazione, con una sospensione da un minimo di 15 giorni a un massimo di 2 mesi, ma non abbiamo ancora avuto riscontro”.
Con i dati raccolti nei primi sei mesi del 2017 dunque si evince che il telefonino è la maggior causa di distrazione dei conducenti alla guida. In altre parole il nostro amato e fidato smartphone, in auto, diventa uno strumento estremamente pericoloso in grado di causare incidenti gravi e addirittura mortali. Secondo i dati dell’Istat infatti la distrazione è la causa del 21,4% degli incidenti su strade non urbane e del 15,5% in città. Altre ricerche invece, come quelle dell’Automobile Club, riportano numeri più preoccupanti: secondo questi dati infatti la distrazione provocata dai cellulari provocherebbe il 75% degli incidenti totali. In effetti incidenti provocati dal non rispetto della segnaletica, dalla mancanza di distanza di sicurezza, dal procedere contromano, possono essere tutti raccolti nel fenomeno della distrazione, dove quindi lo smartphone ha una notevole incidenza.












