Multe sempre più aspre per chi guida con lo smartphone

Pubblicato il: 8 Giugno 2017

La Polizia Stradale: “in vista dell’estate le operazioni saranno intensificate”.

Multe in aumento a chi guida con lo smartphone. Ad inasprire i provvedimenti è proprio la Polizia Stradale, che ha visto aumentare smisuratamente il fenomeno durante gli ultimi tempi. Automobilisti distratti dai messaggini in chat, che si scattano selfie al volante, o che rispondono alle chiamate senza usare gli auricolari: nel tentativo di arginare la pericolosa tendenza si è mosso Alessandro Abruzzini, capo della Polizia di Stato.

Sulla base di accertamenti effettuati dalla Polizia Stradale e dall’Arma dei Carabinieri, nel 2017 è stato rilevato un aumento del 17% degli incidenti rispetto all’anno scorso. Si punta quindi alla modifica dell’art. 173 del Codice della Strada, che pone il divieto di utilizzo di apparecchi radiotelefonici durante la guida, senza auricolare o vivavoce, considerato inefficace e irrisorio da Abruzzini: “L’ideale sarebbe intervenire prevedendo sanzioni accessorie che vadano a colpire o la patente o l’auto con la quale viene commessa la violazione“.

Le distrazioni derivanti dall’uso dello smartphone alla guida è al primo posto in Italia tra le cause di incidenti stradali. Il capo della Polstrada afferma che, in vista dell’estate, sono già state avviate operazioni “ad alto impatto” per ostacolare il diffondersi della tendenza, dispiegando sempre più pattuglie preposte alla verifica delle infrazioni.


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