Meteo e pressione degli pneumatici: c’è correlazione?

Pubblicato il: 20 Settembre 2016

Pressione pneumatici: i cambiamenti di temperatura esterna cambiano la pressione interna. Come fare per viaggiare sempre in sicurezza?

Gli pneumatici non sono indistruttibili. Gli urti, i tagli, le abrasioni e le intemperie infatti vanno a limitare il loro ciclo di vita e bisogna sempre stare attenti che le nostre gomme siano in buona salute, così da guidare sempre in piena sicurezza.

Il clima, sia in estate che in inverno, con i mutamenti delle temperature, può cambiare la pressione degli pneumatici. Con il caldo ad esempio le nostre gomme possono diventare troppo gonfie, con un clima freddo invece diminuisce la loro pressione. Questi cambiamenti possono portare ad alcuni pericoli ed è bene controllare sempre, almeno una volta al mese, la giusta pressione degli pneumatici, in tal modo si viaggia in totale sicurezza.

La cosa migliore da fare, se non volete passare troppo tempo dal gommista, è quella di installare nelle vostra vetture il Tire Pressuring Monitoring System (TPMS), dispositivi automatici che controllano la pressione degli pneumatici e che vi avvertono quando queste sono troppo sgonfie o troppo gonfie, o se avete bucato. Le auto moderne dispongono addirittura di un collegamento tra i TPMS e lo schermo touch sulla plancia, in modo che il computer di bordo vi avverta sempre della pressione delle gomme e voi avete sempre tutto sotto controllo.

Ma perché gli pneumatici si sgonfiano? Le nostre gomme sono gonfiate ad aria e per questa ragione possono essere soggette alle infiltrazioni di umidità. Questo significa che quando cambia la temperatura esterna anche quella interna agli pneumatici subirà delle modifiche. In inverno infatti la bassa temperatura esterna contrae l’aria all’interno delle gomme abbassando, di fatto, la pressione delle stesse e mettendo potenzialmente a rischio la salute degli pneumatici.

Altra variabile da prendere in considerazione è il parcheggio, soprattutto durante la stagione fredda: le gomme delle auto che vengono lasciate la notte fuori, ad esempio, subiscono in maniera più importante i cambi di temperatura e umidità e avranno una longevità inferiore rispetto alle gomme delle auto che vengono parcheggiate in garage o comunque al coperto. Una buona abitudine, per chi non ha un garage, dovrebbe essere quella di misurare la pressione degli pneumatici tutte le mattine, prima di mettersi in viaggio. In estate invece la situazione è leggermente diversa: l’aria calda si espande e la pressione degli pneumatici è maggiore, in tal modo la gomma fa più attrito sul suolo, a volte troppo attrito. Attenzione perché se la pressione aumenta troppo c’è il rischio che gli pneumatici scoppino.

Insomma per tenere sotto controllo la pressione degli pneumatici c’è bisogno di tanta pazienza e attenzione, oppure degli TPMS, che vi semplificano la vita. Voi cosa scegliete?

 

foto da motorbox.com


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