La giusta pressione degli pneumatici, un parametro di sicurezza spesso trascurato

Pressione Pneumatici

Pubblicato il: 2 Maggio 2014

Gli pneumatici sono l’elemento di contatto tra la forza del motore e la superficie stradale e sono i maggiori responsabili della nostra sicurezza su strada.

Per ottimizzare la loro normale funzione e per evitare qualsiasi tipo di problematica di sicurezza è necessario controllare spesso la loro pressione onde evitare la perdita della loro efficacia e il conseguente aumento di esposizione degli automobilisti a pericolosi incidenti.

Un’indagine dell’azienda Dekra, specializzata in servizi automobilistici, ha osservato che il 40% dei guidatori controlla la pressione degli pneumatici meno di una volta l’anno e tale disinteresse è generato dalla pigrizia e dal mancato senso del pericolo a cui si va in contro.

Ma la sicurezza non è l’unico parametro che viene alterato. Infatti è dimostrato che degli pneumatici correttamente gonfiati alla loro pressione consigliata dal produttore influisce positivamente sui risparmi di carburante, sul consumo degli stessi e sulla tenuta di strada dell’automobile.

La giusta pressione degli pneumatici estivi e invernali

La pressione delle gomme va rilevata sempre a freddo, in quanto tale indice di misurazione è influenzato fortemente dalla temperatura dell’ambiente e ciò provoca alterazioni nella misurazione durante le stagioni.

In ambienti freddi, come l’inverno, la pressione misurata è alterata in ribasso ed è quindi necessario aggiungere 0,2 bar alla pressione per compensare tale difetto.

Viceversa avviene in estate dove la temperatura dell’asfalto è molto alta e ciò comporta un riscaldamento dello pneumatico che provoca un aumento di 0,2 bar rispetto a quello consigliato dal produttore.

Un esempio lo possiamo identificare con una gomma che ha la pressione di gonfiaggio consigliata di 2 bar. In inverno, la pressione letta sul manometro corrisponde a 1,9 bar se la temperatura ambientale è di 8°C e viceversa in estate, 2,1 bar, per temperature al di sopra dei 25°C. La lettura della pressione rimane invariata con temperature di 20°C.

Errata pressione degli pneumatici

Monitorare spesso la pressione delle gomme consente di risparmiare carburante, evitare possibili incidenti e consente di ridurre il consumo degli stessi pneumatici.

La errata pressione di uno pneumatico in sotto pressione da -0,5 bar a – 2 bar rispetto a quello consigliato provoca un maggiore consumo di carburante causato dall’eccessivo lavoro che deve impiegare il motore per contrastare la difficoltà di rotolamento delle ruote e causando, allo stesso tempo, il degrado del battistrada ai suoi lati con conseguenza del maggiore consumo e appiattamento della superficie dello pneumatico. Ciò provoca anche un surriscaldamento che può causare una esplosione della gomma in qualsiasi momento.

La tenuta di strada è uno dei fattori più importanti e garantisce la giusta direzione impostata dal guidatore. Uno pneumatico con la pressione bassa provoca una maggiore distanza di arresto in frenata su strada bagnata e una peggiore tenuta di strada del veicolo con conseguenti fenomeni di aquaplaning.

Quanto bisogna controllare la pressione degli pneumatici

È fortemente consigliato controllare la corretta pressione dei vostri pneumatici almeno una volta al mese e soprattutto quando si presentano brusche variazioni della temperatura.

Come misurare la pressione degli pneumatici

Ogni produttore di automobili fornisce i dati inerenti alla pressione consigliata per le gomme in uso svolgendo prima dei test valutando il peso di carico dell’automobile. Le informazioni sulla corretta pressione da applicare per le vostre gomme sono presenti nella sportello del serbatoio, sul fianco della portiera del conducente, nel manuale dell’auto oppure anche nel vano motore.

I dati indicano due pressioni che corrispondono a:

  • pressione a pieno carico o su autostrada;
  • veicolo a carico normale.

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