“Bimbi in auto: mai più soli”, la campagna per arginare un problema sempre più diffuso

Pubblicato il: 3 Luglio 2018

Ogni anno muoiono centinaia di bambini per l’incuria dei genitori che li lasciano chiusi in auto, vittime di colpi di calore.

Purtroppo nei fatti di cronaca sentiamo sempre più spesso notizie terribili come quelle dei bambini morti perché lasciati chiusi in auto da genitori sbadati. Si tratta di tragedie difficili da spiegare che accadono o per l’incuria degli adulti o a causa di elementi fortuiti che lasciano intrappolati nell’abitacolo i piccoli.

In estate, quando la temperatura è alta, rimanere chiusi in macchina può rivelarsi una trappola mortale, per tale ragione l’ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione che mira proprio ad arginare questo fenomeno. Nella rivista ufficiale dell’associazione, il Centauro, vi sono foto, slogan e consigli ai genitori per evitare quel fenomeno chiamato amnesia dissociativa transitoria che, a causa di stress e problemi di vita quotidiana, provoca queste tragedie. Si tratta infatti, più che di incuria deliberata, di una sorta di rimozione, un meccanismo psicologico piuttosto diffuso che mette l’attenzione al bambino non al primo posto nella scala delle priorità. E così una disattenzione, o presunta tale, si può trasformare in tragedia provocando dolori e sofferenze immense per le famiglie colpite.

Con questa iniziativa ASAPS vuole lanciare un messaggio forte al nuovo Governo, augurandosi che venga al più presto approvato il disegno di legge già approvato alla Commissione Trasporti alla Camera: si tratta di una riforma che prevede che sui seggiolini montati nelle auto sia obbligatorio installare un dispositivo elettronico di allarme anti-abbandonorispondente alle specifiche tecnico-costruttive stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Con decreto del Mit da adottare entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, saranno stabilite le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di allarme anti-abbandono. Le disposizioni si applicano decorsi sei mesi dall’entrata in vigore del decreto del Mit di cui al comma precedente”.

La campagna di ASAPS, lanciata anche su tutti i canali social di riferimento, si avvale di 10 consigli con tanto di foto illustrate promossi anche dal Ministero della Salute.


TAG: