Autovelox, cambiano le regole: doppia segnalazione se la postazione è mobile
Pubblicato il: 28 Agosto 2017
Gli agenti dovranno esporre un cartello di preavviso ben visibile, a debita distanza dal controllo.
Autovelox, si cambia ancora. Secondo la nuova circolare del dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno dello scorso 7 agosto i controlli devono avvenire con un nuovo iter, almeno per quello che riguarda le postazioni mobili. Gli agenti infatti, come indicato nella circolare, devono poggiare a terra un cartello di preavviso ben visibile, a debita distanza dal controllo, anche quando sulla strada in questione sia apposta normale segnaletica fissa, ovvero ci sia già la segnalazione del controllo elettronico della velocità.
In altre parole c’è bisogno della doppia segnalazione, ma questo, lo ricordiamo, vale solamente per gli autovelox mobili. Tale doppia segnalazione non risulta però vincolante: quando le postazioni mobili sono messe negli stessi posti, dove cioè c’è un frequente controllo della velocità, seppur con autovelox mobili, eventuali ricorsi per multe saranno rigettati. La doppia segnalazione risulta una regola solo quando l’autovelox viene messo in una strada dove, di norma, non vengono effettuati controlli. Il secondo cartello deve quindi essere chiaro e comprensibile mentre il veicolo che effettua la rilevazione della velocità deve essere ben distinguibile dagli altri, per esempio grazie alla presenza di lampeggianti.
Ricordiamo inoltre che tali regole valgono per controlli di velocità con postazioni occasionali e non viene presa in considerazione quando si parla di scout speed e controlli a bordo.
Per quello che riguarda le postazioni di autovelox fisse invece è necessario che queste siano ben visibili, che i cartelli riportino il simbolo delle forze dell’ordine e che il rilevatore sia ben segnalato agli automobilisti. Questo per evitare l’insorgere di possibili incidenti stradali a causa di autovelox nascosti e poco visibili.












