Si avvicina il cambio stagionale degli pneumatici, meglio essere in regola
Pubblicato il: 21 Settembre 2016
Come ogni anno dal 2013, con l’arrivo dell’autunno si avvicina la scadenza per gli pneumatici invernali che non possono più circolare su molte strade del nostro Paese. Ne abbiamo già parlato in questo articolo ma è giusto ricordare che dal 15 ottobre si potranno montare le gomme invernali e che dal 15 novembre saranno obbligatorie per chi non avrà le catene a bordo.
Catene e ragni come fare
La normativa infatti prevede che da quella data per circolare sulle strade dove è esposto il cartello blu che raffigura la gomma incatenata, siano necessari gli pneumatici invernali oppure sistemi antisdrucciolevoli come catene e “ragni”. Ci teniamo a ricordarlo perché se la vostra auto non dovesse essere omologata rischiate una sanzione di 41 € all’interno dei centri abitati e, addirittura 85 € oltre che 3 punti della patente fuori dai centri abitati.
Se avete dei dubbi sugli pneumatici che avete sulla vostra auto, vi basterà guardare la spalla della gomma e se notate una sigla M+S oppure un fiocco di neve all’interno di una montagna stilizzata siete sicuri che quelle sono delle gomme omologate per la stagione invernale.
A questo punto però si presenta un problema, perché con il fatto che la finestra di tempo in cui sono ammesse entrambi gli pneumatici è ristretto, è facile dover aspettare molto tempo dal gommista prima del vostro turno, quindi, come risolvere questo problema?
Le gomme invernali: la soluzione giusta
Una delle soluzioni più facili è veloci è quella di ordinare online le vostre nuove gomme invernali, magari sul nostro sito dove siamo sicuri che potete trovare il modello perfetto viste le tante dimensioni disponibili, e il fatto che potete acquistarle a partire da 25 €. Se poi non sapete ancora come scegliere potete leggere la nostra guida che abbiamo già pubblicato sul nostro blog.
Ad ogni modo, qualsiasi sia il modello che avete intenzione di scegliere e qualunque sia i modo con cui decidete di acquistarlo, utilizzate soluzioni a norma per evitare di essere come il 7 % degli italiani che viaggiano con pneumatici non conformi e rischiano sanzioni, anche piuttosto pesanti.












