Vettel trionfa in Ungheria grazie alle gomme soft
Pubblicato il: 27 Luglio 2015
Finalmente Vettel! Il mondiale di Formula 1 sembrava fino ad oggi un monologo Mercedes con Hamilton e Rosberg assoluti protagonisti di una stagione stradominata dalla Frecce Argento. In Ungheria invece è successo quello che nessuno si aspettava. Sul circuito dell’Hungaroring Vettel è autore di una partenza spettacolare e svernicia le due Mercedes, partite come al solito in prima fila, e si è portato immediatamente al comando, complice anche un lungo di Hamilton che si è ritrovato decimo. Il tedesco sembrava quello dei bei tempi sulla Red Bull, si è messo davanti a fare la gara e non ha mai lasciato la prima posizione. Dietro è successo di tutto con Hamilton e Rosberg che hanno messo in fila una serie di errori che forse non hanno mai fatto in carriera, Raikkonen che si trovava secondo per una epica doppietta Ferrari costretto al ritiro per un problema elettronico, le due Red Bull di Ricciardo e Kvyat che si sono aggiudicate il podio, il 17enne Verstappen quarto con la Toro Rosso, Alonso quinto e le Mercedes arrivate al traguardo solo seste e ottava.
Buona parte del merito della gara, e della partenza delle Ferrari è da attribuire alle gomme soft, montate sia da Vettel che da Raikkonen, che sono sembrate una spanna sopra le altre. Solo al secondo pit stop, dopo che la safety car è entrata in pista per l’incidente di Hulkenberg, le Ferrari hanno montato le medie, che hanno tenuto fino a fine gara. Le alte temperature del circuito ungherese si sono sposate perfettamente con le gomme e la strategia Ferrari con un Vettel strepitoso e impeccabile. Si tratta della seconda vittoria di Vettel del mondiale dopo quella in Malesia (anche lì le temperature erano alte), 41° in carriera eguagliando niente meno che Ayrton Senna.
E dire che Arrivabene, ad inizio stagione, aveva affermato che l’obiettivo della stagione Ferrari era quello di portare a casa due vittorie. Siamo a metà mondiale F1 e l’obiettivo è già stato raggiunto. “Con tre vittorie sarei in paradiso, con quattro vado a piedi a Sestola” ha detto il manager Ferrari.
Chissà se Arrivabene non dovrà armarsi di pazienza ed affrontare la traversata fino al comune modenese, d’altronde siamo solo alla decima gara.
Venerdì sembrava che si dovesse assistere al solito monologo Mercedes: primo Hamilton, secondo Rosberg e tanti saluti a tutti. Le Ferrari erano apparse in netta difficoltà, ma i meccanici hanno lavorato alacremente fino ad arrivare in grandissima forma alla gara. Vettel è sembrato una garanzia, per la prima volta in stagione, oltre al pit stop di Montecarlo, le Mercedes hanno sbagliato molto e il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Ora arriva la pausa, poi due gare, Spa e Monza dove la power unit Mercedes parte favorita, seguita dalla gara cittadina di Singapore, lì invece si ritornerà alle alte temperature che tanto sono piaciute agli pneumatici della Ferrari. Che il campionato di Formula 1 2015 ci regali qualche altra pagina memorabile di sport? Non ci resta che aspettare e vedere.












