Ferrari, Briatore: “Quando non si vince, si cambiano le cose”
Pubblicato il: 8 Gennaio 2019
Dichiarazioni Briatore su Arrivabene che oggi ha deciso di non rinnovare il suo contratto con la Ferrari. La decisione dell’ormai vecchio team principal è stato un fulmine a ciel’ sereno nel mondo della Formula 1. Anche l’ex team principal della Renault ha parlato sull’addio di Arrivabene alla Ferrari.
Dichiarazioni Briatore su Arrivabene, parla l’ex team manager
Campionato devisivo per il team principal, che è stato punito per la cattiva gestione dei week-end di crisi della Rossa come Monza, Singapore e Suzuka. Arrivabene ha scaricato le responsabilità sul reparto tecnico della scuderia di Maranello, una strategia mediatica che non è piaciuta ai piani alti della Ferrari, così come la morbida gestione dei piloti e il mancato ordine di scuderia al Gran Premio d’Italia.
“Quest’anno la Ferrari aveva le carte in regola per vincere il mondiale e non l’ha fatto. Quando non si vince le cose devono cambiare e immagino che chi guida la Scuderia di Maranello abbia pensato in questo modo. Binotto ha fatto un lavoro eccellente da direttore tecnico. Quest’anno la Ferrari aveva una macchina ottima, velocissima e con una gestione diversa dei piloti poteva portare il mondiale a casa”.
Dichiarazioni Briatore su Arrivabene, il pensiero su Binotto
“Vedremo che lavoro farà da team principal, di certo non credo che potrà avere il doppio ruolo team principal e dt, quindi bisognerà vedere anche chi lo sostituirà alla parte tecnica”, ha dichiarato l’ex team manager, Flavio Briatore ai microfoni di AdnKronos. Adesso il comando adesso passa nelle mani di Binotto, 49 anni, uomo che ha scalato tutti i gradini gerarchici a Maranello.
Nel 1995 ha iniziato nella squadra test prima di passare nella squadra corse due anni dopo. Nel 2009 è stato nominato responsabile generale delle operazioni motore e Kers. Subito dopo è diventato vicedirettore motore ed elettronica e nel 2014 nuovo direttore del reparto power. Nel 2016 la decisione di promuoverlo direttore tecnico dopo l’addio di James Allison. Con lui la Ferrari è riuscita a sfiorare il Mondiale per due volte, adesso bisognerà centrare l’obiettivo.












