Starling Crossing, presentate a Londra le strisce pedonali luminose
Pubblicato il: 9 Ottobre 2017
Nell’area sud di Londra, sono state presentate le Starling Crossing strisce pedonali che utilizzano led, telecamere e reti neurali rendendo l’attraversamento più sicuro
Se vi trovare nell’area a sud di Londra, sicuramente vi troverete ad attraversare, a piedi o in auto, in bici o in moto, su delle strisce pedonali stigmergiche, assicurando un attraversamento sicuro rispetto al classico sistema vecchio di quasi 80 anni. La società Umbrellium ha presentato a Londra un nuovo sistema di strisce pedonali che ricorre alla comunicazione di più elementi attraverso la modifica dell’ambiente circostante. Questo è il concetto di stigmergia, sulla quale si basano le Starling Crossing, l’acronimo di STigmergic Adaptive Responsive LearnINg Crossing, ovvero delle strisce pedonali adattive, che grazie a delle reti neurali reattive e stigmergiche, si adattano ai vari scenari, ai diversi cambiamenti che accadono.
Funzionamento in tempo reale, con l’area luminosa che è posta filo con l’asfalto, capace di resistere al peso dei veicoli e allo stesso momento assicura una superficie antiscivolo in caso di pioggia. Un elemento fisico che utilizza l’illuminazione a led non solo per riprodurre le normali e tradizionali strisce bianche, ma anche diverse forme, motivi, indicazioni e assumere colori diversi. Può ad esempio modificare l’ampiezza dell’area di attraversamento, oppure può suggerire al pedone qual’è la traiettoria migliore per attraversare la strada nel modo più sicuro. Come? Variando il motivo grafico che risulterà sempre visibile anche a qualsiasi angolazione.
Starling Crossing, i cambiamenti sono guidati da sensori e telecamere
Chi decide quale il layout, motivo grafico, il grado di luminosità – visibilità che viene assicurata anche di giorno – è una particolare un’unità di controllo che incrociando i diversi dati rilevati dalle telecamere, che tracciano i veicoli in movimento e in arrivo presso le strisce, i pedoni, i ciclisti, calcolandone posizione, traiettoria, velocità e prevedendo anche i movimenti in netto anticipo. Una mole di informazioni a disposizione, per le strisce utili a dare delle indicazioni sull’asfalto, cambiando a secondo delle diverse esigenze.
Le indicazioni sono rivolte non solo a chi attraversa a piedi la strada, ma anche per gli automobilisti che, ad esempio, disporranno dii un’indicazione visiva sull’asfalto oltre che dell’eventuale presenza di un mezzo nell’angolo cieco, pronto a richiamare l’attenzione. Un sistema Starling Crossing che nasce anche per migliorare anche la fluidità del traffico, soprattutto nelle fasce orarie dove il dispositivo di apprendimento calcola una presenza minima o nulla dei pedoni.












