Sorpassometro, arriva il dispositivo per le manovre vietate su strada
Pubblicato il: 12 Febbraio 2018
Realizzato dalla Velocar e omologato dal Ministero degli Interni, il nuovo “Sorpassometro” è pronto a rilevare i sorpassi illeciti
Dopo gli autovelox, è pronto ad arrivare un nuovo controllo pronto a garantire maggiore sicurezza sulle strade e punire i furbetti. Funziona come un rilevatore di velocità, ma il suo compito è quello di controllare i sorpassi, e sarà installato nei prossimi giorni nei pressi della galleria Trentapassi di Pisogne, quindi lungo la Strada Provinciale 510, ossia Sebina Orientale quella che da Brescia va a Edolo. Arriva quindi il sorpassometro, ossia uno strumento realizzato dalla Velocar di Castiglione delle Stiviere e che ha ricevuto l’approvazione del Ministero degli Interni.
Questo dispositivo come detto, terrà d’occhio i sorpassi effettuati, sanzionando quelli vietati, con il suo funzionamento molto simile a quello che da molto tempo è presente in autostrada, precisamente in alcuni tratti dove è presente il divieto di sorpasso per mezzi pesanti. Sarà impiegato anche per sanzionare i veicoli che utilizzeranno senza un valido motivo la corsia d’emergenza. A differenza dei normali autovelox o tutor, il sorpassometro sarà molto probabilmente posizionato più in alto, potendo così riprendere con precisione chi sbaglia il sorpasso, o chi sorpassa dove è vietato.
Sorpassometro, rileverà anche la validità dell’assicurazione
Come detto il sorpassometro sarà installato sulla strada che da Brescia va a Edolo, e nei prossimi due mesi dovrebbe essere testato, effettuando così una prima fase di “rodaggio”, provando quello che è il funzionamento dell’apparecchio, prima di essere avviato definitivamente. Possibile anche l’affiancamento di un rilevatore di targhe di tutti i veicoli che vengono “beccati” durante un sorpasso vietato in tempo reale, azionando così la sanzione.
Il rilevatore di targa, non solo identificherà il veicolo, ma controllerà in diretta se l’auto in transito è in regola con il pagamento dell’assicurazione, revisione, o se incombe qualche sequestro, o addirittura se la vettura risulta rubata. L’autovelox della Trentapassi installato meno di cinque anni fa, e stato poi dismesso, per fare spazio sulla Sp510 dal 2011 al un sistema “safety tutor” utile per punire tutti gli eccessi di velocità, grazie anche all’ausilio di due autovelox ancora attivi nel medesimo tratto.












