Scontro Vettel-Hamilton, ora la FIA è pronta a riesaminare il caso

Pubblicato il: 30 Giugno 2017

Scontro Vettel-Hamilton FIA – A Parigi lunedì mattina la Federazione internazionale analizzerà i fatti del GP di Baku: sarà confermata la penalità o arriverà una nuova mazzata per il tedesco?

Sembra non essersi chiusa ancora la vicenda tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Infatti lo scontro tra il pilota tedesco e quello inglese tornerà sotto la lente d’ingrandimento della FIA – Federazione Internazionale che il prossimo 3 luglio si riunirà per esaminare quanto successo durante il GP dell’Azerbaijan.

La FIA quindi sarà chiamata a valutare se siano necessari ulteriori provvedimenti oltre quello già adottato dal collegio dei commissari subito dopo la gara di Baku. Per il momento Sebastian Vettel è stato riconosciuto come colpevole di guida pericolosa e quindi sanzionato con uno Stop&Go di 10″ oltre 3 punti in meno sulla patente. La decisione dei giudici di gara però è stata ritenuta da Lewis Hamilton troppo blanda in rapporto alla gravità del comportamento.

Ora lunedì a Parigi si potrebbe decidere di non procedere ad ulteriori sanzioni nel caso in cui la FIA riterrà l’infrazione commessa dal tedesco, punita con la penalità decisa dai commissari –  penalità che poteva essere sia la squalifica (art. 38.3 -h reg. sportivo) o addirittura la sospensione dal successivo gran premio (art. 38.3 -i reg. sportivo) – ma potrebbe anche decidere di convocare un’udienza dinanzi al tribunale internazionale e quindi infliggere una sanzione più grave.

Scontro Vettel-Hamilton FIA: un vecchio episodio potrebbe costare caro al tedesco

Tribunale internazionale della FIA che era stato già richiesto lo scorso anno, quando in seguito ad uno  sfogo via radio, Vettel offese in modo verbale Charlie Whiting al termine del Gran Premio del Messico. Vettel però nell’occasione riconobbe il suo comportamento oltre le righe e subito si scusò con il direttore di gara, al quale fece seguito una lettera non solo allo stesso Whiting e Jean Todt per ribadire il subito ‘pentimento’.

Provvedimento disciplinare, ammonimento e Vettel che venne graziato, anche se in futuro non doveva ripetersi un simile comportamento causa comparizione dinanzi al tribunale. Ecco che il comportamento del pilota della Ferrari ha disatteso queste promesse, e che ora potrebbero costare caro a lui e alla Scuderia di Maranello.

Certamente quanto accaduto in Azerbaijan non si lega in modo diretto alla vicenda del Messico, visto che nel primo caso trattasi di un’offesa verbale rivolta a a chi garantisce il rispetto delle regole, mentre a Baku si tratta di un’esame di un comportamento al volante, in violazione del regolamento. non resta che aspettare la giornata di lunedì dove a Parigi, senza alcun gran premio potrebbe decidersi il campionato mondiale di Formula 1.


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