Sciopero autostrade, caselli chiusi il 25-26 agosto
Pubblicato il: 22 Agosto 2019
Sciopero autostrade previsto per domenica 25 e lunedì 26, in seguito alla mancata trattativa per il rinnovo del contratto nazionale.
Sciopero autostrade 2019, l’annuncio delle sigle sindacali
“Domenica 25 e lunedì 26 nuovo sciopero di 4 ore del personale delle autostrade“, questo l’annuncio di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica attraverso una nota congiunta. Dichiarazioni che confermano uno stop annunciato “a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di settore, in continuità con il primo sciopero effettuato gli scorsi 4 e 5 agosto e nel rispetto della legge che regolamenta il diritto di sciopero“.
“Per lo sciopero dalle 10 alle 14, dalle 18 alle 22 di domenica 25 agosto e dalle 22 di domenica 25 alle 2 di lunedì 26 si fermeranno gli addetti all’esazione ai caselli e il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Stop al personale impiegato con turni sfalsati e spezzati nelle ultime 4 ore della prestazione mentre il personale tecnico e amministrativo si fermerà le prime 4 ore del proprio turno di lunedì 26 agosto. Dallo sciopero resta escluso tutto il personale previsto dalla legge sull’esercizio del diritto di sciopero ed alla regolamentazione provvisoria del settore”.
Sciopero autostrade 2019, la richiesta dei sindacati
“Nel merito assumono un’importanza strategica, a fronte delle molte concessioni già scadute o di prossima scadenza ed in coerenza con la vertenza generale dei trasporti ‘Rimettiamo in movimento il Paese’, la definizione delle cosiddette clausole di salvaguardia sociale ed una congrua risposta economica, in linea con l’elevata redditività degli azionisti del settore e con i livelli di produttività raggiunti dagli addetti, il cui numero si è pressoché dimezzato”.
“Nonostante questo non è mai venuto meno l’impegno a garantire sicurezza e servizi agli utenti, anche a rischio della propria vita, come drammaticamente dimostrano gli incidenti sul lavoro che hanno coinvolto, in questo mese di esodo estivo, più di un lavoratore. Come registrato presso alcuni caselli, in occasione del precedente sciopero, si diffidano le aziende dall’intraprendere azioni lesive del diritto di sciopero, del diritto alla mobilità degli utenti e degli interessi legittimi dei lavoratori“, continua la nota dei sindacati.
Sciopero autostrade 2019, le parole di Massimiliano Dona
Circa lo scipero autostradale del prossimo 25-26 agosto ne ha parlato anche il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona che ritiene questo sciopero “Inaccettabile e vergognoso uno sciopero del personale delle autostrade proprio durante il controesodo“. Dona che chiedere l’intervento del ministro dei Trasporti Toninelli, di dare ordine ai casellanti, come previsto dalla legge n. 146 del ’90, dopo una preventiva conciliazione, dall’astenersi dallo sciopero, magari da spostare ad altra data. “E’ evidente che, in questo settore chiave, va rivista la regolamentazione, oramai anacronistica“, ha continuato Dona.
“Un tempo in occasione dello sciopero dei casellanti, l’utente non pagava. Si danneggiava l’azienda e si faceva felice il consumatore. Ora, con i nuovi mezzi tecnologici, si formano solo code estenuanti ai caselli. Nessun danno economico per le società concessionarie che dovrebbero essere, invece, il vero obiettivo dello sciopero, e disagi immani per gli automobilisti, vittime innocenti dei mancati rinnovi contrattuali. Va, quindi, impedito qualunque sciopero durante tutti i giorni da bollino nero e questo va scritto nero su bianco“, ha concluso Dona.












