Salone di Ginevra 2015, il futuro è l’idrogeno

Pubblicato il: 13 Marzo 2015

Si sta per concludere l’85° edizione del Salone di Ginevra che come ogni anno porta in dote tutte le novità che riguardano il mondo automobilistico. Domenica 15 marzo sarà infatti l’ultimo giorno di esposizione dove tutti i visitatori potranno ancora accorrere per osservare e gustarsi le ultime auto uscite sul mercato, i prototipi, alcune chicche riservate agli intenditori, le prossime auto in uscita e, ovviamente, le bellissime modelle che accompagnano le vetture.

Tra le novità più osservate spiccano senza dubbio la Toyota Mirai e la Auris, vetture all’anteprima europea che arriveranno in Italia non prima dell’estate. Negli Stati Uniti per prenotare la Mirai bisogna già mettersi dietro una lunga fila d’attesa che può arrivare addirittura a tre anni. Perché tutta questa attesa? Perché la Mirai è dotata del Toyota Fuel Cell System, un sistema che unisce al già consolidato sistema ibrido giapponese la tecnologia delle celle a combustibile, oltre a nuovi serbatoi ad idrogeno che permettono all’auto di essere ancora più efficiente in termini di prestazioni e consumi rispetto alle sue precedenti. E poi la Toyota Mirai non produce anidride carbonica e agenti inquinanti, è una macchina “green”, l’alimentazione ad idrogeno permette alla Mirai di emettere solo vapore acqueo e viene ricaricata in appena 3 minuti. Direte voi, il problema sarà sicuramente nell’autonomia. Sbagliato, la nuova nata in casa Toyota ha la stessa autonomia di una vettura tradizionale. Stiamo parlando di una nuova serie di auto che sono già proiettate verso il futuro, con nuovi sistemi di alimentazione ad idrogeno e zero emissioni. E il prezzo non spaventa: in Giappone viene venduta a circa 40mila euro mentre in Europa arriverà con un prezzo di listino di 66mila euro più IVA. Toyota ha presentato anche la nuova Auris allargando la gamma di motori con il 1.2 turbo, il 1.6 D-4D da 110 cavalli, il 1.4 D-4D e il 1.8 Hybrid da 136 cavalli, un vero gioiellino che promette emissioni pari a 79g/km.

Ford ha presentano la sua Focus RS a trazione integrale che presenta un 2.3 EcoBoost da 320 cavalli che proviene direttamente da quello della Mustang. Un’auto che ridefinirà i confini delle compatte sportive e che ha il solo cambio manuale, adatto quindi ai puristi della guida. Ma buona parte dell’attenzione nello stand Ford è andata alla GT, una supercar con V6 EcoBoost twin-turbo da 600 cavalli che sarà prodotta in soli 250 esemplari l’anno. Pannelli in fibra di carbonio, frontale in alluminio e telai costruiti con materiali leggeri fanno della Ford GT un’auto dall’ottimo rapporto peso-potenza. Arriverà sul mercato alla fine del 2016 ad un prezzo che, verosimilmente, si aggirerà sui 400mila euro.

Tra le supercar presentate in esclusiva troviamo la Ferrari 488 GTB che riprendere il design della storica berlinetta 308. La nuova nata di Maranello monta un V8 3.9 da 670 cavalli che la fa volare a 100 km/h in appena 3 secondi netti per una velocità massima di 330 km/h. La 488 GTB è stata pensata con grande attenzione all’aerodinamica: con spoiler anteriore doppio e prese d’aria laterali raggiunge il miglior parametro di efficienza di tutte le Ferrari, 1,67. Il Cavallino Rampante ha portato a Ginevra anche la F12 berlinetta con il suo mostruoso V12 da 740 cavalli, oltre la FF a quattro posti a trazione integrale.

Oltre alle tantissime auto e supercar proiettate verso il futuro il Salone di Ginevra concede anche uno sguardo al passato. Fiat ha mostrato al grande pubblico la 500 vintage ’57, piccola, versatile e con uno stile inconfondibile, ha da subito conquistato l’attenzione dei tanti visitatori del Salone. Unica pecca, il prezzo di commercializzazione, 16.500 euro, un po’ troppo per un’auto che si appresta a compiere 60 anni.


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