Rossi, cosa hai fatto? Il Dottore perde la testa a Sepang

Pubblicato il: 26 Ottobre 2015

Forse un epilogo peggiore non ci poteva essere. Forse la tensione è stata effettivamente troppa vista la posta in gioco e i nervi sono saltati. Forse le combine che Rossi aveva sbandierato alla stampa c’erano veramente. Forse no. Forse niente di tutto questo è vero, abbiamo semplicemente assistito ad una gara che difficilmente potremo dimenticare, un Gran Premio di Sepang, penultimo della stagione, dove Rossi si è macchiato di un peccato troppo grande per essere vero, quello di aver estromesso dalla gara Marquez con un “calcetto”. Ammettiamolo, siamo rimasti tutti sbigottiti nel momento in cui Marquez è caduto, non volevamo credere a quello che avevamo visto. Un Rossi spazientito che prima lo manda a quel paese e poi lo fa cadere. Tifosi o no, il gesto è stato troppo eclatante. I successivi giri della gara sono stati una lunga apnea, i commissari di gara si sono presi del tempo per decidere cosa fare e alla fine è arrivata la stangata: Rossi partirà ultimo nel prossimo Gran Premio, quello di Valencia, l’ultimo della stagione. Una condanna, forse qualcosa di più, una punizione. Questo significa che Rossi ha gettato alle ortiche il mondiale a favore di Lorenzo.

Il dopo gara è stato tutto un fermento di considerazioni a caldo, sia dei piloti sia dei cronisti. Marquez che ha accusato Rossi, Lorenzo che si è lamentato della pena “leggera” commutata al Dottore, Rossi che non si è presentato in conferenza stampa. La sensazione è che i colpi di scena non sono ancora finiti. L’ultima gara, quella dove si deciderà chi tra Lorenzo e Rossi vincerà il titolo mondiale, è in programma a Valencia l’8 novembre, tra due settimane. Quattordici giorni di fermento, di dichiarazioni stampa, accuse e minacce. Il Dottore, in una intervista dopo gara, ha affermato che non sa se si presenterà a Valencia, sta dunque pensando addirittura al forfait. Un gesto clamoroso che renderebbe ancora più amaro questo finale di stagione. E dire che stavamo assistendo ad una delle MotoGP più emozionanti di sempre.

I punti di vantaggio di Rossi su Lorenzo sono ancora 7, pochissimi se si pensa che il Dottore sarà relegato all’ultima posizione e solo un miracolo potrà assegnargli il titolo mondiale. In altre parole solo se Lorenzo non andrà a punti Rossi vincerà il suo decimo titolo mondiale, una probabilità molto bassa, praticamente infinitesimale. Partendo ultimo (se parte), Vale non avrà la possibilità di lottare tra le prime postazioni e siamo pronti a scommettere che Por Fuera avrà vita facile lì davanti per conquistare quei 7 punti che gli consegnerebbero il suo terzo mondiale. Soprattutto con un alleato come Marquez.

Fare chiarezza in questo Gran Premio della Malesia è difficile, l’amarezza è tanta e vedere Rossi, solitamente composto e molto concentrato nei momenti che contano, stizzito e inquieto è difficile da digerire. Il pesarese sostiene che sia stato Marquez ad andargli addosso. Da sportivi speravamo che il mondiale si sarebbe deciso a sorpassi e staccate, non a carenate e sanzioni disciplinari. Forse guardando le immagini dall’alto la tesi di Rossi acquisirebbe più potere, forse è stato davvero lo spagnolo a cercare il contatto, favorendo Lorenzo come ha sempre detto il Dottore. Forse Rossi, che lo voleva portare fuori traiettoria, ha subito un’ingiustizia. O forse no.

Gli interrogativi sono tanti e probabilmente solo pochi di questi avranno risposta. Sta di fatto che l’ultimo capitolo della MotoGP 2015 deve essere ancora scritto a Valencia, l’8 novembre. Ora il favorito è Lorenzo. Ma le sorprese potrebbero non essere ancora finite.


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