MotoGP, Valentino Rossi: “È la peggiore stagione in Yamaha. Ecco quando mi ritiro”
Pubblicato il: 31 Ottobre 2019
Ritiro Valentino Rossi e non solo. Il Dottore ne ha parlato ad una lunga intervista riportata da “Motorsport.com”, con il pilota di Tavullia che parlato di diversi temi.
Ritiro Valentino Rossi e non solo: la brutta stagione in Yamaha
Si parte dal prossimo GP della Malesia, dove il Dottore lo scorso anno visse una delle sue gare più belle, interrotta dalla brutta caduta che lo mise k.o. a pochi giri dalla fine. “In Australia le cose sono andate meglio. Qui nel 2018 è mancato il risultato, ma ero stato molto veloce. Spero di essere competitivo, ma lo vedremo domani. Questa è la mia peggiore stagione in Yamaha“, ha dichiarato Valentino Rossi.
Una stagione brutta quella in Yamaha, ma non tanto quanto quella vissuta in Ducati: “Questa è la peggiore sia dal punto di vista dei podi che dei punti, ma è diverso rispetto al periodo in Ducati perché ho altri problemi. Sono molto lento sul rettilineo e soffro il caso della gomma posteriore nella seconda parte di gara, ma ho un buon feeling con la moto a differenza degli anni in Ducati“.
Ritiro Valentino Rossi, arriva l’annuncio del Dottore
“Mi diverto di più a guidare ora, ma in futuro voglio essere più competitivo. Da tanto tempo abbiamo sempre gli stessi problemi, è figo avere un capo-tecnico di nuova generazione”, ha continuato il pilota di Tavullia che ha poi deciso di parlare del famoso ritiro che è sulla bocca di tutti. Infatti nel circus della MotoGP, il Dottore è uno dei piloti più vecchi in circolazione.
A tal riguardo Valentino Rossi ha così concluso: “Anni fa sono stato davanti ad un bivio: lasciare al top, con il rischio di avere ancora voglia di correre, oppure correre sino a quando ce la faccio. Ho scelto la seconda con la consapevolezza che ci sarebbero stati dei momenti complicati. Questo è un ragionamento che ho fatto anche nel 2018 perché bisogna sempre firmare per due anni. L’anno prossimo correrò e poi deciderò durante la stagione se continuare o meno. Dipenderà molto dai risultati. L’anno prossimo già dai test capire la mia velocità”.












