Rinnovo della patente: come si fa?

Pubblicato il: 11 Gennaio 2016

Quando scade la patente? Una domanda tanto semplice quanto insidiosa per tutti gli automobilisti che difficilmente si ricordano di andare a vedere la scadenza della patente. In effetti non è una cosa che si fa tutti i giorni: fino ai 50 anni di età si rinnova ogni 10 anni, tra i 50 e i 70 ogni 5 anni, oltre i 70 anni ogni 3 anni e dopo gli 80 anni ogni 2 anni. Stiamo parlando della patente B, la più comune. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dal 2014 ha però introdotto la “regola del compleanno”, una nuova normativa che semplifica la vita agli automobilisti facendo ricadere la scadenza nel giorno del compleanno del possessore, sempre nell’anno di riferimento rispetto alla tabella sopra elencata. Facciamo un piccolo esempio: se un 30enne nato il 15 agosto ha la sua patente che scade il 15 aprile 2015 deve presentarsi per il rinnovo entro il 15 aprile ma il rinnovo varrà fino al 15 agosto 2025. Inoltre scompare il tagliando adesivo da applicare alla patente: dal 1° gennaio 2014 sarà sostituita l’intera patente con la nuovo foto del titolare: questa verrà spedita direttamente a casa del conducente con posta assicurata.

Ma come si rinnova la patente? La proceduta di rinnovo può essere avviata fino a 4 mesi prima dell’effettiva scadenza. La prima cosa da fare è prenotare la visita medica che può essere effettuata presso la ASL di competenza o all’ispettore medico del Ministero del Lavoro. Alla visita bisogna andare muniti della patente in scadenza, del codice fiscale, di un documento d’identità, della ricevuta di pagamento dei diritti sanitari, di lenti a contatto o occhiali in caso siano necessarie, il versamento di 9€ sul conto corrente del Ministero dei Trasporti (lo trovate direttamente precompilato agli uffici postali), il versamento di 16€ sul c/c 4028 (anche questo lo trovate precompilato presso gli uffici postali) e due foto formato tessera recenti. Una volta effettuata la visita, se tutti i requisiti psico-fisici e i documenti saranno in ordine, il medico compilerà online un modulo che sarà spedito alla motorizzazione civile e vi rilascerà un foglio provvisorio in attesa che vi venga recapitata a casa quella ufficiale. Se il medico dovesse riscontrare qualche problema nelle attitudini psico-fisiche vi inviterà a fare delle visite specialistiche. A questo punto non vi resta che aspettare che la patente nuova di zecca vi venga recapitata a casa e pagare i 6,80€ al ritiro per la posta assicurata.

Come velocizzare le pratiche di rinnovo? Vi sono diverse soluzioni da praticare, solo in base ai tempi di attesa degli enti locali di riferimento si può fare una stima: in generale la pratica più veloce, e costosa, è quella di andare presso una scuola guida e l’ACI dove l’appuntamento è immediato ma le pratiche possono arrivare a costare anche il doppio rispetto a quelle della ASL. Se si prende un appuntamento presso la ASL si spenderanno solo i costi sopra elencati, 25€ più i 6,80€ della posta assicurata, ma i tempi di attesa potrebbero essere piuttosto lunghi. Altra soluzione veloce ed economica può risultare quella di presentarsi presso gli studi medici dove si trovano professionisti autorizzati dalla motorizzazione (visitate il sito della vostra motorizzazione di appartenenza per visionare la lista dei medici autorizzati). Infine si può andare presso il medico delle Ferrovie, anche senza appuntamento, basta aspettare il proprio turno, dove la visita costa circa 35€, ai quali vanno comunque sommati gli altri costi dei versamenti.

Ricordate che circolare con la patente scaduta porta ad una multa che varia da 159 a 639€, come decretato dall’art. 126 del Codice della Strada, e che se la patente non viene rinnovata entro 3 anni dalla scadenza il titolare è costretto a sostenere di nuovo gli esami teorici e pratici.


TAG: