Riforma revisione auto: dal 2018 chilometri reali per le auto usate
Pubblicato il: 26 Aprile 2017
Con la nuova riforma revisione auto, dal prossimo anno il chilometraggio originale sarà riportato sul certificato di revisione: la nuova misura per evitare lo schilometraggio
Anche in Italia arriverà la direttiva europea 2014/45 che prevede importanti novità per quanto riguarda la revisione periodica delle auto. Entro il prossimo 20 maggio il nostro paese dovrà quindi recepire la direttiva che prenderà il via dal prossimo 20 maggio 2018.
Una direttiva che contiene delle novità davvero importanti. Infatti durante la revisione obbligatoria dell’auto prevista per legge, saranno segnati anche i chilometri originali dell’auto usata, rendendo quindi vita dura a tutti i venditori furbi che invece sottraggono chilometri alla vettura, rivenduta ad un prezzo più alto.
Riforma Revisione auto: chilometri originali per le auto usate
Quindi al momento dell’ultima revisione saranno riportati i chilometri originali grazie al certificato di revisione che assicurerà anche le reali condizioni del veicolo e i relativi dati della vettura sottoposto al controllo obbligatorio per legge.
Una mano per tutti gli acquirenti che potranno conoscere facilmente i reali chilometri percorsi dalla vettura in seguito all’ultima revisione, un colpo invece a tutti i venditori che puntano allo schilometraggio.
Oggi è possibile conoscere il reale chilometraggio della vettura grazie al servizio offerto dal Portale dell’Automobilista, ovvero un archivio pubblico al quale è possibile accedere per poter conoscere i chilometri rilevati nell’ultima revisione dall’operatore.
Riforma Revisione auto: i possibili rischi
Riforma revisione auto che non cambia la frequenza del controllo obbligatorio della vettura che resterà ogni 4 anni per la prima immatricolazione, mentre i successivi controlli dei veicoli saranno effettuati ogni 2 anni.
Nonostante si tratti di una novità importante, non è escluso del tutto il rischio ‘schilometraggio’. Infatti il venditore malintenzionato può comunque commettere una frode, schilometrando la vettura prima di portare l’auto in officina per la revisione.












