Alfa Romeo GTV, ecco il rendering del nuovo SUV del Biscione
Pubblicato il: 1 Febbraio 2019
Rendering Alfa Romeo GTV 2020 che è stato reso noto da LP Design. Si tratta di una nuova immaginazione del modello della nuova coupé sportiva della casa del Biscione proposta da un’altra prospettiva.
Rendering Alfa Romeo GTV 2020, arriva una nuova prospettiva
LP Design firma questa nuova ipotesi della GTV dandole una forma tridimensionale, secondo quanto annunciato. Un esemplare Quadrifoglio visto anche lo storico simbolo presente in prossimità della portiera anteriore. A questo il designer gli ha conferito un profilo piuttosto sinuoso, tipico da coupé. Profilo che lo si nota nell’ombra dell’immagine diffusa. Nel precedente rendering invece era stato messo in evidenza solo una sezione del lato posteriore.
Un’anticipazione già ricca di spunti osservando le forme muscolose e articolate, gli sfoghi, la visione complessiva dei vari elementi, la zona bassa degli scarichi o il pronunciato spoiler (che sembra ancora più massiccio rispetto a quello della Giulia Quadrifoglio), senza dimenticare il disegno dei gruppi ottici. Al primo impatto sembrano più schiacciati rispetto a quelli della Giulia. Il fascio superiore, poi, pare continuare lungo tutta la sezione retrostante, sotto l’accennato spoiler.
Rendering Alfa Romeo GTV 2020, possibile modello a benzina da 370 CV
Al momento, a parte quanto segnalato in occasione del Capital Market Day dello scorso giugno alla voce “Specialty”, sulla vettura sono apparse in rete voci e indiscrezioni. Informazioni da riportare sempre con il condizionale, come ad esempio il fatto che possano essere sviluppati modelli spinti da più motorizzazioni e non solo una versione ad alte prestazioni di GTV. Sotto il cofano potrebbe figurare un propulsore diesel, forse dotato di una potenza superiore ai 200 cavalli e ipoteticamente più marcata rispetto a un attuale esemplare di Giulia Veloce. Mentre a un’unità turbo a benzina potrebbe essere associata una parte elettriche, che porterebbe la spinta a quota 370 cavalli.
Ipotesi al momento, come quelle legate alla trazione: i modelli di tipo tradizionale potrebbero essere a trazione posteriore, mentre un sistema integrale Q4 sarebbe presente sulle più potenti ibride. Al vertice figurerebbe una Quadrifoglio anche questa ibrida e, considerando le indicazioni riportate sullo schema della “Specialty”, accennata lo scorso giugno, la potenza supererebbe i 600 cavalli. Le prestazioni gioverebbero anche della sinergia tra la trazione integrale e un sistema Torque Vectoring, quindi un complessivo equilibrio dei pesi. Una sportiva che poggerebbe sul già noto pianale “Giorgio” e l’abitacolo accoglierebbe quattro persone.












