Ferrari Testarossa, Miami Vice ispira il nuovo rendering
Pubblicato il: 11 Dicembre 2019
Render Ferrari Testarossa in chiave Miami Vice. Questo è quanto fatto da Abimelec Design che ha ridisegnato la storica e iconica vettura del Cavallino.
Render Ferrari Testarossa, il nuovo design in stile Miami Vice
La supercar disegnata da Pininfarina è stata resa popolare anche al culmine della sua produzione dalla serie televisiva Miami Vice, con il suo protagonista principale James “Sonny” Crockett con la sua Testarossa bianca – una giustapposizione della mentalità lussuriosa e avida della serie e di quell’epoca. Ma se la Testarossa fosse stata realizzata i questi giorni come sarebbe? Abimelec Design rivisita l’iconica supercar nel suo ultimo rendering, e non possiamo fare a meno di provare una grande nostalgia.
Con un widebody modellato e uno spoiler aggiunto al mix, il rendering della Testarossa di Miami Vice potrebbe sia emozionare che entusiasmare i fan della serie tv. Abimelec Design ha fatto davvero un lavoro stupendo. Ha persino trovato un nuovo modo di interpretare le sue creazioni, lontano dai soliti schizzi fatti in precedenza. Ma con un’auto come questa, il tema si adatta perfettamente e vorremmo lodare questo artista per questo. Ma non siamo sicuri dei fanali posteriori della Lamborghini. Sta bene sulla Testarossa, ma aggiungere un elemento Lambo in una Ferrari è forse un tantino esagerato.
Render Ferrari Testarossa, un nuovo modello avrà un nome diverso
La nuova versione però potrebbe non avere il nome Testarossa. Infatti nel 2017 la Corte Regionale di Düsseldorf, in Germania, ha dato ragione all’imprenditore tedesco Kurt Hesse. Quest’ultimo nella causa giudiziaria per l’utilizzo del nome Testarossa, scelto dalla Ferrari ha visto, stabilendo quindi che la vettura non debba portare quel nome. Come riportato da Spiegel Online, i giudici hanno respinto le istanze della casa di Maranello perché Testarossa non è stato utilizzato a sufficienza nel corso degli ultimi anni.
Anche se i difensori della Ferrari hanno sostenuto che la manutenzione e l’assistenza ai proprietari alla vettura, rappresentava fossero un chiaro impegno in tal senso del nome Testarossa, la casa di Maranello ha perso l’utilizzo del nome. La Corte ha stabilito però che l’azienda eroga questi servizi come Ferrari e che la presenza sui ricambi del nome Testarossa è di piccola entità, smontando così la tesi degli avvocati. L’esclusiva sul nome non è più di ferrari. Con l’uso libero anche l’imprenditore tedesco Hesse, potrà utilizzare il nome Testarossa. Il 73enne uomo d’affari bavarese che possiede un’azienda che realizza modelli di automobili scala, starebbe pensando di chiamare Testarossa anche una bicicletta elettrica e perfino dei rasoi.














