PSA-Opel, accordo raggiunto: General Motors vende il marchio tedesco
Pubblicato il: 6 Marzo 2017
Non è stato ancora annunciato ufficialmente, ma dopo la segnalazione dell’agenzia di stampa Reuters sembrano ormai non esserci più dubbi: General Motors ha venduto Opel al gruppo PSA. L’accordo, con ogni probabilità, verrà reso ufficiale in concomitanza con il Salone di Ginevra, che si terrà dal 9 al 19 marzo. Negli ultimi giorni però il gruppo francese ha dato una grande accelerata alla trattativa, chiudendo di fatto l’accordo con General Motors, che deteneva il brand tedesco dal 1929. L’accordo prevede anche il passaggio al gruppo PSA del marchio Vauxhall.
Secondo indiscrezioni, la cifra per l’acquisizione di Opel da parte di PSA si aggira sui 2,2 miliardi di euro complessivi, che comprendono 1 miliardi e 300 mln per rilevare il marchio, 6 siti di assemblaggio, 5 siti produttivi della componentistica e il centro di sviluppo e ingegneria di Russelsheim. Resterà a GM invece il centro di ingegneria di Torino.
“Siamo fieri di unire le forze con Opel/Vauxhall e siamo profondamente impegnati a proseguire lo sviluppo di questa grande compagnia e velocizzare il risanamento. Intendiamo gestire PSA e Opel/Vauxhall capitalizzando le rispettive identità di marca. Sappiamo già che Opel/Vauxhall è il partner giusto, avendo creato prodotti vincenti per il mercato europeo.Vediamo quest’acquisizione come la naturale estensione della nostra relazione e siamo desiderosi di portarla al livello successivo. Siamo fiduciosi che la ristrutturazione di Opel/Vauxhall sarà significativamente velocizzata con il nostro supporto, rispettando gli impegni assunti da GM con gli impiegati Opel/Vauxhall”. Questo il commento di Carlos Tavares, presidente del CdA di PSA.
Con l’integrazione di Opel all’interno del gruppo PSA, quest’ultimo diventerà così di fatto il secondo gruppo automobilistico europeo dopo Volkswagen con una quota complessiva di mercato del 17%.












