Porsche 911 RSR Turbo, in vendita a sei milioni di euro la vettura sportiva
Pubblicato il: 14 Febbraio 2018
Diversi modelli ma alcuni sono davvero speciali come la Porsche 911 RSR Turbo che sarà battuta all’asta il prossimo marzo per la cifra di sei milioni di euro
Sono davvero tante le Porsche 911 prodotte nel corso di questi anni. Una storia nata di un’auto sportiva nata nel 1963 e che si è protratta nel tempo, sino ad oggi quando è stato creato il milionesimo esemplare. Durante questo lungo periodo di attività però sono stati prodotti esemplari unici nella sua specie come quello che verrà messo all’asta il prossimo marzo ad Amelia Island.
La vettura in questione verrà battuta all’asta alla folle cifra di ben sei milioni di dollari. Oltre ad essere una Porsche 911 è un esemplare davvero speciale ed unico visto che non si tratta di una semplice vettura sportiva da competizione, ma il vero sacro Graal di tutte le Porsche 911: si tratta della Porsche 911 RSR Turbo del 1974. Questo modello è stata la prima vettura da corsa con un motore turbocompressore, che ha portato la casa tedesca a produrre il mito della 911 Turbo.
Porsche 911 RSR Turbo, secondo posto alla 24 ore di Le Mans
Da quel momento vennero prodotte solo quattro vetture, che hanno disputato il difficile Campionato Mondiale Marche, dove secondo le regole della competizione di quel periodo doveva misurarsi tra mostruosi prototipi dell’epoca. Nonostante la concorrenza, la 911 RSR Turbo nel suo piccolo riuscì a farsi onore, conquistando un prestigioso secondo posto durante la 24 Ore di Le Mans. Piccola ma potente con il suo motore 2.142 cc, capace di erogare ben 500 Cv. Oltre alla enorme potenza, la vettura con il peso di 800 Kg – compresa la scocca di serie – assicurava il raggiungimento di una velocità massima di circa 300 orari con delle accelerazioni da record: il bolide scattava da 0 a 100 Km/h in 3,2 secondi e da 0 a 200 Km/h in 8,8.
Veloce, anche troppa tanto che per tenere una buona stabilità, la Porsche dovette montare un’ala posteriore colossale. Secondo la leggenda, i tecnici della casa tedesca decisero di dipingere l’ala di colore nero per confonderla con l’asfalto, rendendo così l’aspetto del veicolo meno inquietante. Secondo altri invece questa mossa fu una scelta messa messa in piedi dalla casa per avvicinare il lancio della 911 Turbo di serie. Visto che l’immagine era davvero importantissima, come sponsor principale la scelta cadde su Martini.
Porsche 911 RSR Turbo, l’antenata delle attuali 911 Turbo
Da quel momento in poi sono arrivate le 911 Turbo, vettura sempre più amati non solo dagli amanti del marchio tedesco, ma anche da tutti coloro che apprezzano la bellezza delle quattro ruote. Ultima di questa lunga serie di 991 Turbo è la Porsche 911 Turbo S Exclusive Series, una versione speciale che sarà prodotta in soli 500 esemplari. Si differenzia dalla versione base per una potenza maggiorata ma anche per una personalizzazione estetica direttamente lavorata dalla Exclusive Manufaktur di Zuffenhausen, meglio nota come Porsche Exclusive, che assicurerà tutte le richieste dei clienti.
Per questa versione il motore è molto più potente rispetto alla 911 RSR Turbo, visto che si tratta di un 3.8 litri capace di sviluppare ben 607 CV e 750 Nm di coppia massima: Turbo S Exclusive, che secondo i dati ufficiali della casa che assicura un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e in 9,6 per raggiungere i 200 km/h, con la velocità massima di 330 km/h.Tante le dotazioni di serie come il Porsche Active Suspension Management (PASM), Sport Chrono, e addirittura le ruote sterzanti posteriori e il Dynamic Chassis Control (PDCC). Riguardo gli pneumatici ci sono le Michelin nelle misure 245/35 R20 95 Y XL per l’anteriore e 295/30 R20 101 Y XL per l’anteriore, che si possono sostituire con altri marchi premium per l’anteriore e il posteriore.












