Gomme giapponesi, caratteristiche e marche
Pubblicato il: 6 Luglio 2016
L’industria automobilistica, negli ultimi trent’anni ha fatto passi da gigante ed ha trainato anche i mercati legati ad essa. Un esempio è quello delle gomme giapponesi per auto, che oggi sono fra le più competitive in circolazione. Il settore è in crescita e da una ventina d’anni aziende del Sol levante come Bridgestone si sono affacciate anche nel comparto delle gare automobilistiche. Ciò ha incrementato la visibilità dei loro brand ed ha rappresentato una vetrina per le migliori gomme giapponesi, fino a quel momento conosciute soltanto in Asia.
Gomme giapponesi Falken
Questo marchio è conosciuto soprattutto dai possessori di suv ed auto 4×4 statunitensi. Ciò è dovuto alla sua presenza nel nord America dal 1985. L’azienda fa parte del colosso giapponese Sumitomo Rubber Industries (SRI), anche se oggi è un brand indipendente focalizzato sulle gomme ad elevate performance e sulle gare automobilistiche. Falken (che potrete trovare qui) è famosa soprattutto per i suoi modelli estivi, che si distinguono per i battistrada capaci di prevenire il fenomeno dell’aquaplaning.
Dal 1983, la società ha iniziato a commercializzare dei modelli in grado di assicurare buone prestazioni a costi abbordabili. Con il passare degli anni, Falken ha partecipato a diverse manifestazioni dedicate ai motori quali l’American Le Mans Series. Questo, oltre ad accrescere la notorietà del marchio, ha ampliato il bouquet dell’azienda con un’offerta di alta qualità che punta sul comfort e sulla sicurezza di guida. Infine, un altro fattore importante è l’elasticità delle gomme realizzate. Ciò consente un’elevata aderenza all’asfalto anche alle alte andature.
Gomme giapponesi Toyo
L’azienda, nata nel 1945, propone alcune delle migliori gomme giapponesi in circolazione. Non a caso, in patria, è la terza casa di pneumatici più importante, dopo Bridgestone e Yokohama. Nel corso del tempo ha saputo farsi spazio anche nelle competizioni sportive come le gare di rally, fornendo gli pneumatici a diversi team. Inoltre, è impegnata anche nella fornitura alle vetture che gareggiano nella 24 Ore di Dubai. Queste partnership hanno determinato una crescita del brand al di fuori dell’Asia, con la conseguente apertura di diversi stabilimenti anche in Europa. Le gomme Toyo si contraddistinguono per il loro rapporto qualità-prezzo e per la tenuta di strada. Non è un caso che il modello UHP è stato scelto per le scene dei film Fast and Furious 1 e 2.
Le gomme giapponesi invernali
Diverse marche di gomme per auto giapponesi hanno introdotte almeno una linea di prodotti destinati a chi viaggia su percorsi difficili. Si tratta di pneumatici studiati per affrontare strade innevate o semplicemente dei tratti dove il manto stradale è coperto dal ghiaccio. In questo modo, le aziende hanno ampliato non solo le rispettive proposte ma anche il target a cui si rivolgono. Falken, ad esempio, propone le Eurowinter HS449. Esse si caratterizzano per la mescola contente un’elevata quantità di silice, che consente di ottenere la temperatura ottimale dello pneumatico nel minor tempo e di conservare l’elasticità della gomma. Inoltre, il battistrada è dotato di lamelle 3D che assicurano un’aderenza eccellente anche sulle superfici sdrucciolevoli.
Un’altra casa di gomme giapponesi invernali, che si sta imponendo sul mercato internazionale è Toyo. In questo segmento di mercato, la casa di Osaka è presente con diversi modelli. Uno dei più famosi è Snowprox S953, che si distingue dalla concorrenza per la vocazione sportiva. Il battistrada direzionale, ad esempio, assicura un’ottima tenuta di strada anche durante le frenate su superfici coperte dalla neve o dal ghiaccio. Inoltre, il battistrada è composto da tanti tasselli, i quali limitano l’usura della gomma contribuendo alla sua durata nel tempo. Ciò consente di contenere i costi di gestione, senza rinunciare alla sicurezza di guida.












