Vespa 50 special e Vespa Px, le gomme per io scooter italiano più famoso al mondo

Pubblicato il: 20 Marzo 2017

20Grazie ai piccoli pneumatici Vespa 50 special e Vespa PX sono i due scooter del marchio Piaggio più usati ed amati nel mondo

Tra i simboli italiani c’è anche la Vespa. Che sia una 50 special – famosa anche la canzone di Cesare Cremonini – o che sia una PX non conta l’importante è che sia una Vespa, ormai da sempre apprezzato da numerosi riders di generazione in generazione. Nata grazie al progetto dell’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio, la Vespa è diventato uno dei prodotti della Piaggio più famosi al mondo, nonché uno dei simboli del design italiano più usato. Uno scooter la Vespa che addirittura è stata esposta in musei di design, arte moderna, scienza & tecnica e trasporti di tutto il mondo. Da tempo fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano ma anche del MoMA di New York.

Vespa 50 Special

Simbolo degli anni settanta, che riscosse un grandissimo successo di vendite, il modello della Vespa 50 Special venne prodotto dal 1969 al 1983. Questo modello è caratteristico soprattutto per la sua forma rettangolare del fanale anteriore ma anche per il nasello che copre il tubo di sterzo e il clacson. Una Vespa definita da molti praticamente “indistruttibile” e che presentava dei miglioramenti rispetto ai predecessori Vespa 50 N, L e R.

La Vespa 50 Special che si divide in tre serie:

  • La prima serie prodotta dal 1969 al 1972 presenta un cambio a tre marce, delle scritte identificative in corsivo posizionate in obliquo (Vespa 50 sopra e sotto in avanti, e Special dietro posizionata sopra il fanale), un nasello davanti e un copristop in plastica di colore nero, con ruote da 9″ fissate da quattro dadi;
  • La seconda serie  prodotta dal 1972 al 1975, dove le ruote diventano di 10″ con i dadi di fissaggio che passano a cinque. Anche qui presente il nasello e il copristop che però diventano grigio chiari, mentre le scritte ora in orizzontali in stampatello minuscolo, con la scritta Vespa in avanti, 50 Special dietro. Quello che resta invariato sono le tre marce. Anche il cavalletto passa da 16mm a 20mm e quindi più resistenza e più stabilità.
  • La terza serie prodotta dal 1975 all’1982, presenta una modifica importante ovvero quella del cambio, che passa da tre a quattro marce simile alla sorella maggiore, la Vespa 125 Primavera ma anche un il telaio rinforzato.

La caratteristica comune in tutte e tre le serie è la sella monoposto a gobbino, spesso sostituita con le selle allungate (Gaman e Yankee le più famose), o altre per due persone, per una questione di comodità. Sono tuttora uno tra i mezzi preferiti dai riders per le elaborazioni meccaniche. La modifica più famose è la sostituzione dello scarico cosiddetto “padellino” con lo scarico ad espansione a “siluro” presente sulla sorella maggiore 125 ET3 Primavera, oppure quella del nasello anteriore con un altro più squadrato, come i modelli PK e PX. Sulla Vespa 50 Special mancavano però gli indicatori di direzione, mentre il contachilometri rettangolare era optional.

Vespa PX 125/150/200

Chiamata Vespa “Nuova Linea”, o meglio nota come “P-X” fu una grande rivoluzione in casa Piaggio. Progettata nel 1977 e pensata nelle tre motorizzazioni classiche per Piaggio, 125, 150 e 200, la PX incarnava “la Vespa del futuro”: carrozzeria totalmente nuova, una diversa piega del manubrio, forcella anteriore totalmente rivisitata con dispositivo antiaffondamento, ma soprattutto è totalmente agile e scattante. Cambiamenti che portarono ad un successo tra il pubblico. Prime PX che mancavano di indicatori di direzione, diventeranno di serie già dal 1980, come in serie ed in opzione divenne il miscelatore automatico della benzina. Rimasta invariata per anni, nel 1999 arriva la modifica più attesa: il freno anteriore a disco. Unito al miscelatore automatico di serie ed al faro alogeno anteriore sono le modifiche più importanti in tutto l’arco di produzione del modello, che ne hanno aumentato la sicurezza attiva (famoso lo slogan “la Vespa ora frena e illumina la strada…“) e l’affidabilità.

Prima del ritiro dal mercato della versione PX, la Piaggio ha prodotto una tiratura limitata di 1000 esemplari del P125X in livrea bianca sul quale presenzia una targhetta di identificazione riportante la dicitura “P125X Ultima Serie” insieme al numero progressivo. Proposta al prezzo di vendita a 4500 euro è andata esaurita nel giro di due settimane, a conferma della passione verso questo mezzo.

La Vespa PX in America

La Vespa PX che nel 1977-1984 fu presentata negli Stati Uniti la P150e e la P200e, con caratteristiche oltre ad un contamiglia al posto del contachilometri, i catarifrangenti laterali (obbligatori in alcuni stati americani), la luce del folle, la spia degli abbaglianti sul cruscotto, la luce dello stop che si accendeva anche tirando il freno anteriore, un rubinetto benzina particolare, il fanale posteriore omologato per gli USA.

Pneumatici Vespa 50 Special e pneumatici Vespa PX 125, 150 e 200

Vespa 50 Special e Vespa PX che montano cerchi da 1o pollici, mentre la sola Vespa 50 Special prima serie che monta cerchi da 9 pollici sul quale possono essere montate gomme:

  • 2.75-9”
  • 3.50-10”

Per pneumatici Vespa 50 Special e pneumatici Vespa PX 125, 150 e 200 vi consigliamo le gomme Bridgestone Hoop B01 RFD delle gomme moto estive rinforzati, ma soprattutto progettati per un’ampia gamma di scooter. Ottimo grip su strade asciutte e bagnate, ideale per la città, e un’elevata resa chilometrica legato ad un alto livello di comfort, sono le caratteristiche di questo pneumatico.

Tra gli altri pneumatici Vespa 50 Special e pneumatici Vespa PX 125, 150 e 200 vi consigliamo anche le gomme Michelin S1 è uno pneumatico ad alte prestazioni per gli scooter che assicura un livello ottimale di maneggevolezza e resistenza. Grazie alla particolare scolpitura centrale sul battistrada si disperde rapidamente l’acqua per assicurare una trazione straordinaria in condizioni di umidità.


TAG: