Cosa sono gli pneumatici Runflat e quando è meglio installarli?

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Pubblicato il: 5 Maggio 2016

Sviluppati e lanciati per la prima volta sul mercato da Bridgestone negli anni ’80, gli pneumatici Runflat sono un tipo particolare di gomma che, anche quando si verifica una foratura, permetto il proseguimento della marcia anche senza doversi fermare per montare la ruota di scorta. La particolare costituzione dei pneumatici Runflat permette di viaggiare per circa 20/30 Km in tutta tranquillità, a una velocità massima di 80 Km/h, per raggiungere l’officina più vicina senza doversi fermare.

Come sono costruiti gli pneumatici Runflat?

Questa gomma, nata con l’idea di aiutare i guidatori disabili che non possono fermarsi per cambiare ruota, si è allargata a tutti i guidatori e alcune case automobilistiche, come ad esempio la BMW, hanno puntato molto su questa tecnologia. Ma che cosa permette ai Runflat di non afflosciarsi a terra?

Il concetto che sta alla base è anche piuttosto semplice e proviene dai mezzi blindati. Nel nostro caso sia gli interni del pneumatico che le spalle vengono rinforzati cosi da diventare, per brevi tratti, autoportanti anche senza aria all’interno del pneumatico.

Nel tempo gli automobilisti hanno apprezzato l’idea e l’evoluzione è arrivata al punto che sono stati create delle versioni sia estive che invernali, senza dimenticare comunque le gomme allseason. Ad ogni modo sono ben riconoscibili da quelle standard, visto che a lato della gomma le case produttrici inseriscono delle sigle particolari.

I pregi degli pneumatici Runflat

Fra i vantaggi più importanti di queste gomme c’è sicuramente la sicurezza perché, se è vero che bucare in città non è un problema, la situazione cambia notevolmente quando avviene di notte o se si percorre un tratto di strada particolare.

Per esempio se non ci sono piazzole di sosta o zone dove è possibile fermarsi per montare la ruota di scorta, il rischio di essere investiti è piuttosto alto. Questo però non è l’unico vantaggio, infatti, il fatto di non dovere caricare in macchina il classico ruotino o un kit di riparazione, aiuta a risparmiare spazio che può essere usato per altri oggetti.

Inoltre, queste gomme non si afflosciano nemmeno se dopo una foratura l’auto viene parcheggiate in garage. Infatti, la loro autonomia non è legata al tempo e dipende semplicemente dai chilometri percorsi. Ad ogni modo, i pneumatici Runflat sono molto utili soprattutto quando non si può (non si è in grado) cambiare una gomma.

I difetti degli pneumatici Runflat

Finora abbiamo parlato di queste gomme come se fossero insuperabili, in realtà anche gli pneumatici Runflat hanno i loro difetti che è bene conoscere per sapere se sono adatte alla vostra situazione. Il più evidente e il costo che di solito è superiore del 20% rispetto alle normali gomme.

Ad ogni modo esistono deiglipneumatici Runflat molto economici che però, in alcuni casi, penalizzano il comfort di guida soprattutto su strade sconnesse. Questo è dovuto alla rigidità della gomma che aumentano il rumore a bordo e quindi il fastidio per i passeggeri.

Inoltre questo tipo di pneumatici se vengono forati sono più difficili da riparare, quindi, è spesso necessario sostituirli. Infine, per montare delle gomme Runflat è necessario che la macchina abbia dei sensori di pressione (sono obbligatori), perché altrimenti sono talmente resistenti che è praticamente impossibile accorgersi di un’eventuale foratura.

Quando conviene montare degli pneumatici Runflat?

Tiriamo le somme e cerchiamo di capire quali sono le situazioni dove i vantaggi di queste gomme vengono sfruttati al massimo delle loro potenzialità. In base alla nostra esperienza, sono molto utili per tutte quelle persone che non possono o non riescono, per qualsiasi motivo, cambiare una gomma. Se poi parliamo di situazioni in cui non è possibile accostare allora questi pneumatici sono ancora più indicati.

Esiste poi una categoria di auto che, indipendente dall’automobilista, sono estremamente utili. Stiamo parlando di tutte quella auto pensate per affrontare i terreni sconnessi, come ad esempio i fuori strada, dove la foratura è più frequente.