Pneumatici invernali e catene da neve, entra in vigore l’obbligo

Pubblicato il: 14 Novembre 2017

Dal 15 novembre scatta l’ora dell’obbligo di montare pneumatici invernali e catene da neve: occhio alle ordinanze e alle gomme montate per evitare rischi e sanzioni

Da oggi 15 novembre entra in vigore l’obbligo di montare pneumatici invernali e circola con catene da neve a bordo. E’ arrivata l’ora X, ossia il giorno stabilito dal Ministero dei Trasporti che impone a tutti gli automobilisti di rispettare le ordinanze locali, riguardo l’uso per la circolazione della propria auto di essere forniti di “dotazioni antisdrucciolevoli“. Superato l’obbligo di catene a bordo, spesso limitato ai passi di montagna, con le nuove normative entrate in vigore negli ultimi anni ecco che ora per viaggiare su diverse strade nazionali, bisogna montare sulla propria auto le gomme invernali.

A decidere su quali tratte vige l’obbligo di viaggiare con pneumatici invernali o catene da neve a bordo sono gli enti locali. Ordinanze che non riguardando tutto il territorio, coprono a “macchia di leopardo” l’Italia. Per questo motivo per viaggiare in sicurezza, ma soprattutto evitare le sanzioni, ecco che sul sito di Assogomma, ogni automobilista interessato può verificare con pochi click, dov’è in vigore l’obbligo, che dovrà essere rispettato sino al prossimo 15 aprile.

Dotare la propria auto di pneumatici invernali non è solo utile per evitare le sanzioni amministrativa, ma significa anche viaggiare in tutta sicurezza per evitare il peggio durante il tragitto. Chi non rispetta l’obbligo non solo mette in pericolo la propria vita, ma in caso di controllo da parte delle forze del’ordine rischia delle sanzioni che partono dai 41 euro (somma prevista per chi viene colto in fallo nei centri abitati) sino ad un minimo di 84 euro sulle strade extraurbane.

Pneumatici invernali e catene da neve, sanzioni pensanti e obblighi da rispettare

In autostrada la somma cresce a dismisura: non dotare la propria auto di gomme termiche significa rischiare di pagare 318 euro di multa, al quale è legata la perdita di 3 punti dalla patente oltre il fermo amministrativo del veicolo, in caso di mancate condizioni per circolare in sicurezza. Quindi con gomme inadeguate ai fondi invernali, si mette a repentaglio la propria vita e quella degli altri, oltre a pagare multe davvero salate. Anche se non si rischia la vita, circolare senza montare pneumatici invernali può essere problematico anche per la semplice circolazione in città, quando dopo la prima nevicata l’auto va in crisi, bloccando il traffico urbano.

Quando si parla di gomme invernali, non si intende il suo utilizzo solo per i fondi innevati. Infatti anche il ghiaccio è un fattore di rischio da non sottovalutare, visto che insieme all’asfalto freddo è un dei peggiori nemico per gli pneumatici estivi. Se l’auto è dotata di gomme estive, queste avranno un aderenza minore rispetto a quelle invernali che possono circolare su fondi con temperature al di sotto dei 7° gradi: sotto questa temperatura infatti gli pneumatici estivi non garantiscono prestazioni basilari. Quindi già verso fine ottobre/inizio novembre è necessario l’intervento presso un gommista, per effettuare con tutta tranquillità il cambio gomme. Gomme invernali che spesso vengono sostituite dalle catene da neve, facili da trasportare e da molti vista come una soluzione sbrigativa in caso di bisogno.

Occhio però che le Forze dell’Ordine possono verificare che le catene siano adatte alle ruote della macchina. Catene che variano non solo a seconda delle misure delle gomme, ma anche a seconda dei materiali usati, cambiando così il prezzo: si passa da 30 a 300 euro. Insieme agli pneumatici invernali, le catene sono valide, ma ovviamente la loro funzione varia in situazioni differenti. Le catene sono indispensabili in situazioni totalmente estreme, come nel caso in cui ci si imbatte in uno strato di neve molto profondo, magari in pendenza evitando così che l’auto sprofondi, ma l’inconveniente sta nel montaggio e nello smontaggio, che deve avvenire non appena cessata l’emergenza.

Pneumatici invernali e catene da neve: evitare le calze, occhio alla manutenzione

Le gomme invernali anche se costano più delle catene, hanno molti più vantaggi. Anche più delle calze che nonostante un costo basso, sono abbastanza efficaci per uscire da una situazione di moderata emergenza ma alla fine hanno una vita breve, ossia tendono a stracciarsi, regalando un contributo davvero precario. In più non sono riconosciute dal Codice della Strada e non permettono di evitare le multe. Invece grazie ad un treno di gomme invernali viaggia sicuri e si rispetta la legge.

Anche in temperature estreme, la mescola delle gomme invernali si adatta insieme al suo battistrada al fondo stradale, senza perdere aderenza in frenata e mantenendo una buona tenuta in curva, oltre a ridurre lo spazio di frenata rispetto alle gomme estive. Altro vantaggio è che il Codice della strada prevede la possibilità di montare pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore rispetto a quello previsto dal libretto. Occhio però a non cadere in errore: dopo 30 giorni dalla scadenza delle ordinanze, non bisogna farsi fermare dalle forze dell’ordine con pneumatici con il codice non conforme, poiché si rischia una sanzione fino a 1.682 euro.

Gomme che sono un elemento fondamentale per la guidabilità e l’affidabilità della nostra vettura. L’utilizzo di pneumatici invernali però comporta solo vantaggi. Il consiglio è sicuramente dotarsi di catene nel bagagliaio se si abita in zone con zone temperate. In pianura si possono utilizzare anche le gomme “all season” che in caso di nevicata risultano essere efficaci. Negli altri casi l’utilizzo degli pneumatici invernali sono la soluzione assicurando maggiore controllo ed evitano delle sanzioni. Ovviamente sia estive, invernali o all season, l’importante è avere cura delle gomme. In che modo? Controllando pressione, bilanciatura, convergenza, integrità della spalla, tutti accorgimenti utili a viaggiare in sicurezza.


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