Cosa sono gli pneumatici inclinati o camber tire e quando si usano?
Pubblicato il: 13 Luglio 2016
Avete mai notato che gli pneumatici delle auto non sono sempre perfettamente perpendicolari al terreno? In alcuni casi questo è un effetto voluto da alcuni costruttori che scelgono di usare le innovative Camber Tire. Magari non sai di cosa si tratta ma, non preoccuparti perché in questo articolo abbiamo voluto approfondire questo particolare assetto e, alla fine avrai sicuramente le idee più chiare.
Che cosa sono le Camber Tire?
Innanzitutto bisogna dire che con camber si intende l’angolo di campanatura che può essere regolato durante la convergenza (ne abbiamo parlato in questo articolo). In genere gli pneumatici comuni hanno un angolo di campanatura nullo, mentre le gomme in questione sono inclinate verso l’interno e hanno quindi un angolo camber negativo.
Ecco spiegato il motivo per cui alcune ruote, soprattutto nelle auto da competizione, non sono parallele fra loro. Questa però non è l’unica caratteristica di questo particolare modello di gomme perché, naturalmente, hanno bisogno di alcuni accorgimenti particolari per poter circolare senza problemi.
Al di là delle modifiche necessarie all’assetto dell’auto e alle sospensioni, la differenza più grande rispetto alle gomme comuni la troviamo nel diametro dello pneumatico. Generalmente infatti il diametro della gomma è uniforme, in questo caso invece il raggio decresce man mano che ci si sposta verso l’interno. In parole povere la sezione dello pneumatico non è più un rettangolo ma diventa un trapezio.
La nascita degli pneumatici inclinati
Si tratta di una tecnologia innovativa e che John Scott ha inventato piuttosto recentemente, infatti il brevetto è stato rilasciato solamente nel 1999. Potrebbe diventare una delle innovazioni più importanti dei tempi recenti per questo settore.
In ogni caso, dalla sua ideazione, questi pneumatici hanno continuato ad evolversi e uno degli esempi principali riguarda l’angolazione che, se inizialmente era di appena -2°, oggi è arrivata a toccare i -10°. Almeno per il momento questo sembra essere il limite oltre il quale è bene non andare se si vogliono sfruttare tutti i vantaggi delle Camber Tire.
I benefici di questi pneumatici
Stando alle dichiarazioni del suo inventore, ma anche ai test condotti, con queste ruote inclinate la guida ha numerosi benefici come ad esempio una diminuzione del rumore di rotolamento. I vantaggi più grandi però li incontriamo dal punto di vista delle prestazioni, infatti, la risposta in curva sembra essere più rapida e l’auto diventa più maneggevole oltre che stabile anche alle alte velocità.
A questo punto, se i vantaggi sono cosi tanti, viene spontaneo chiedersi come mai la maggior parte dei costruttori non ancora hanno adottato universalmente questa tecnologia? Il motivo è semplice, questi benefici diventano evidenti quando si guida al massimo mentre in tutti gli altri casi è praticamente inutile montare le Camber Tire.
Non è un caso infatti che l’inclinazione degli pneumatici sono uno dei componenti fondamentali per la regolazione dell’assetto di una Formula 1 ormai da anni e, che questi pneumatici vengono usati soprattutto nelle competizioni che si corrono all’interno di piste ovali.
Inoltre, sulle auto stradali si preferisce usare ancora gli pneumatici radiali per evitare che gomme diverse fra l’asse anteriore e quello posteriore possano portare a dei problemi nell’assetto. Ad ogni modo bisogna considerare che il lavoro da parte di John Scott continua a sviluppare questa tecnologia.
Se combiniamo il fatto che, già durante i primi test condotti con gomme runflat era emerso un consumo in linea con gli pneumatici comuni anche sulle lunghe distanze, oltre che spazi di frenate più brevi e grip in curva migliore, è facile pensare che prima o poi potremmo vedere anche le auto che circolano in strada dotate di questi nuovi pneumatici.












