Obbligo dei dispositivi anti-abbandono, si parte a novembre
Pubblicato il: 24 Maggio 2019
Obbligo dei dispositivi anti-abbandono, la nuova legge che promette di risolvere il problema e prevista per luglio slitta al prossimo novembre.
Obbligo dei dispositivi anti-abbandono
Caldo e estate arrivano, ma non l’obbligo dei dispositivi anti-abbandono. La nuova legge riguardante i dispositivi anti-abbandono per i più piccoli dal 1° luglio 2019 slitta a novembre. Doveva entrare in vigore l’obbligo per l’utilizzo dei seggiolini con il sistema anti-abbandono per bambini fino ai 4 anni di età, ma non sarà così. Eppure la legge “Introduzione dell’obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi” è stata approvata infatti nell’ottobre 2018.
Purtroppo però, nonostante sia passato quasi un anno, non è stata ancora applicata per la mancanza del decreto riguardante le caratteristiche tecniche e funzionali di questi dispositivi. I tecnici del Ministero dei trasporti stanno lavorando, insieme ad aziende del settore. Si tengono conto anche le segnalazioni fatte dai cittadini, alla stesura del decreto stesso per rendere così operativa la relativa legge.
Obbligo dei dispositivi anti-abbandono slitta da luglio a novembre
Ad oggi però questo documento non è ancora pronto, quindi ci sarà una proroga per l’entrata in vigore che dovrebbe essere rimandata a novembre 2019. Bisogna ricordare infatti che nel caso di seggiolino senza questi nuovi sistemi di sicurezza è prevista una sanzione da 81 a 356 euro.
Si aggiungono poi anche la sottrazione di 5 punti sulla patente e nel caso di recidiva nei due anni successivi, prevista la sospensione della patente del conducente da 15 giorni a due mesi. Quindi sanzioni pesanti per ricordare a tutti di non dimenticare i più piccoli in auto.
Obbligo dei dispositivi anti-abbandono: seggiolini completi oppure dispositivi aftermarket
Questi dispositivi potranno o essere parte integrante del seggiolino, come nel caso di nuovi modelli, oppure essere degli accessori installabili sui seggiolini esistenti, dando quindi la possibilità per chi ne possiede già uno di non doverlo sostituire. Alcuni di questi dispositivi si basano sull’utilizzo del bluetooth, ed inviano un segnale allo smartphone del genitore quando si allontana dall’auto con il bimbo ancora presente sul seggiolino.
Nel caso non avvenga nessun intervento, sempre tramite lo smartphone, vengono automaticamente avvisati i soccorsi per intervenire ed evitare l’abbandono del bimbo. Altri sistemi emettono dei segnali di allarme quando per esempio viene spento il motore ma nell’auto è ancora presente il piccolo sul seggiolino.
Obbligo dei dispositivi anti-abbandono, incentivi per i nuovi dispositivi
Questi sistemi hanno ovviamente un costo, che variano da 60 euro a salire per un dispositivo aftermarket da installare sui seggiolini standard. Diverse centinaia di euro invece per un nuovo seggiolino già completo con il dispositivo anti-abbandono. Per promuovere l’acquisto dei nuovi sistemi è previsto anche un sistema di incentivi erogati direttamente dallo Stato, ma attualmente le modalità e gli importi erogabili sono ancora in via di definizione.












