BMW X4, il SUV-coupé si rinnova per il Salone di Ginevra

Pubblicato il: 15 Febbraio 2018

A soli quattro anni dalla sua uscita, la BMW X4 si rinnova con un nuovo peso e nuove dimensioni, oltre i tanti dispositivi hi-tech installati

Per festeggiare il traguardo delle 200mila unità, la BMW X4 ha deciso di rifarsi il look. Infatti il SUV-coupé medio premium, meglio noto nel linguaggio BMW, come SAC (ossia Sport Activity Coupé) che ha deciso di mostrarsi in tutta la sua bellezza al prossimo Salone di Ginevra. Nonostante le sue grandi dimensioni, presenta una coda stile coupé, primissima novità del nuovo modello che si rinnova dopo solo 4 anni dalla sua uscita. Uscita infatti nel 2014, quando già era uscita la seconda generazione di X3, con il rinnovamento di quest’ultima lo scorso anno, la casa tedesca ha deciso di premiare il buon risultato delle vendite – che si punta a migliorare – lanciando la nuova X4.

Per alcuni i SUV-coupé sono delle vettura con molti controsensi, ma in casa BMW non ascoltano molto queste voci, anzi preferiscono andare controcorrente ottenendo anche dei buoni risultati, come confermano le oltre 200mila vendite ottenute con la prima versione della X4. Questo buon risultato è arrivato anche dal fatto che la casa tedesca si è inventato un mercato con il suo modello SAC, ma soprattutto ora prova a sbaragliare la concorrenza con delle scelte estetiche totalmente nuove. Infatti se il frontale del SUV-coupé è per certi versi diversa, anche se riprende molto di quanto già visto sull’X3, la parte posteriore è stata praticamente rivoluzionata.

BMW X4, cambia il look della nuova generazione

Cambiamenti che portano la firma da parte del team di designer capitanato da Adrian van Hooydonk, che hanno guardato e preso qualcosa circa la parte anteriore direttamente dai principali competitor. Abbandonata la tipica forma dei fari BMW, lo stile della X4 è molto simile a quanto già visto  con Mercedes, risultando molto più orizzontale, e conferendo un senso di larghezza e di maggiore presenza su strada per la vettura che cresce circa le sue dimensioni: aumenta la lunghezza (ben +81mm, raggiungendo i 4,75 metri), ma cresce anche il passo (con un +54mm arriva a 2,86m), e la larghezza (con +37mm misura 1,92m) mentre è stata ridotta l’altezza (accorciata di 3mm per un totale di 1,62m).

Quello che non cambia, ma anzi viene tenuto fermo da BMW è quello che riguarda telaio e motori, ossia i veri “capisaldi” del marchio bavarese. Presente sulla nuova X4 il motore longitudinale ed una distribuzione dei pesi 50:50 tra avantreno e retrotreno, che vengono valorizzate al meglio grazie alla presenza come optional del sistema di controllo elettronico delle sospensioni, ma anche dello sterzo a demoltiplicazione variabile, differenziale e i freni della linea M Sport.

BMW X4, tutti i motori disponibili per il SUV Coupé

Diversi i motori a disposizione della X4, ma quello che risulterà più interessante per l’Italia è sicuramente il 2.0 turbodiesel 4 cilindri capace di sviluppare ben 190 CV e 400 Nm di coppia della xDrive20d: questo assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 8 secondi e sino a raggiungere una velocità massima di 231 km/h, che ha un consumo medio (NEDC) intorno ai 18,5 km/l. C’è anche il motore 2.0 turbodiesel xDrive25d, ma questa volta che eroga 231 CV e 500 Nm: veocità massima di 230 km/h di punta e solo 6,8 secondi per ottenere l’accelerazione 0-100 km/h, con il consumo medio di circa 17,9 km/l.

Motori 4 cilindri, che vedono anche quello 2.0 turbo benzina xDrive20i con i suoi 184 CV e 290 Nm di coppia, che raggiungere 215 km/h di velocità massima e che in 8,3 secondi colma l’accelerazione 0-100 km/h. Si aggiunge poi il motore 2.0 4 cilindri xDrive30i, che invece ha ben 252 CV. Presente anche un motore 6 cilindri in linea, che verrà reso disponibile solo al lancio del lancio: si tratta del propulsore 3.0 M40i, che sviluppa ben 360 CV e 500 Nm di coppia, assicurando un accelerazione 0-100 km/h in 4,8 secondi. Due invece i livelli di potenza del 3.0 6 cilindri turbodiesel: 265 CV per la xDrive30d e 326 per la M40d.

BMW X4, tre allestimenti e tanta tecnologia

Riguardo gli interna, la BMW X4 non si smentisce. Come per la vecchia generazione riprende molto, o meglio quasi tutto dalla X3, presentando la strumentazione digitale black panel, con un display da 12”, dove è disponibile la funzione head-up display a colori.  Installato un nuovo volante, che si affianca ad un display da 10,5 pollici del nuovo sistema di infotainment. Quello che rende differenti la X3 dalla X4, sono i tre allestimenti offerti questa volta da BMW: xLine, M Sport X and M Sport. Diverse anche le forme della carrozzeria che è data dai volumi interni: sulla nuova SUV Coupé sono disponibili ben 525 litri di di bagagliaio pronti a diventarne 1.430 rispetto i 550/1.600 della X3.

Non manca la tecnologia. Si parte da quella riguardante la sicurezza dove a farla da padrone è il sistema Driving Assistant Plus dove si aggiungono come optional Steering and lane control assistant e Lane Keeping Assistant: quest’ultimo è il sistema che interviene in modo automatico con delle correzioni sullo sterzo dando alla vettura una linea ideale. A questi sistemi si aggiunge il side collision protection, capace di percepire il pericolo di collisione laterale, ad esempio quando si è in uscita da un incrocio “cieco”: il sistema interviene sulla centralina, arrestando automaticamente la macchina. Tra i più importanti c’è anche il sistema di riconoscimento vocale, dove con dei comandi appunto vocali e senza l’uso di frasi preimpostate, si può comunicare con l’auto. Circa l’esterno invece, come detto rivisitate le linee della fiancata, ma anche quella della linea del tetto, spiccano i grandi archi ruota dove sono alloggiati dei cerchi che vanno da 18” a 21” di diametro e possono essere scelti direttamente dall’utente nel configuratore BMW. Per quanto concerne quelli da 18”, i cerchi sono avvolti da pneumatici Bridgestone nella misura 225/60 R18 100H , oppure nella misura 245/50/R18, ma che possono essere sostituiti con altri pneumatici economici ma ad alte prestazioni, sia per le gomme anteriori che posteriori.