Cresciuta in centimetri – infatti adesso la cinque porte è più lunga di 6 cm rispetto al vecchio modello – la seconda generazione dell’Audi A1 Sportback si presenta anche in un look molto più filante e sportivo. Questo frutto del lavoro dei designer della casa tedesca che si sono ispirati a diversi modelli del passato. le tre sottili fessure sul cofano e lo spesso montante posteriore del tetto richiamano la sportiva Audi Sport quattro del 1984.
La lunghezza maggiore ha fatto sì che il bagagliaio crescesse di 65 litri a divano su (arrivando a 335 litri), mentre con lo schienale posteriore abbattuto si caricano fino a 1.090 litri (170 più di prima). La consolle centrale è rivolta verso il guidatore e sembra arrivare da una vettura di categoria superiore, per via dei grandi schermi per la strumentazione e il sistema multimediale MMI. Nei prossimi mesi dovrebbero arrivare motori meno potenti, compreso uno da 95 CV.
Nuova Audi A1 Sportback 2019, ecco gli elementi a pagamento della vettura
Sull’Audi A1 Sportback S line edition sono presenti dei cerchi di 17”, anche un piccolo spoiler posteriore, oltre a delle soglie battitacco personalizzate e il pacchetto di stile S line per la carrozzeria. Questa permette di avere dei fascioni specifici insieme a delle prese d’aria poste sul frontale in colore nero opaco (oltre alle sospensioni sportive). Il cliente può scegliere anche alcuni elementi a pagamento. Tra questo vi sono il cambio automatico doppia frizione S tronic a 7 marce (1.850 euro), i fari anteriori e posteriori a led (1.180 euro), i sedili anteriori sportivi (460 euro), lo schermo nella consolle di 10,1” (1.800 euro).
Ci i sensori di prossimità anteriori e posteriori (830 euro) e il regolatore di velocità adattivo (665 euro), oltre ai pacchetti di accessori Amired (1.450 euro) e Evolution (1.300 euro): nel primo ci sono il “clima” automatico, i sensori di prossimità, le finiture in alluminio a bordo e gli specchietti ripiegabili elettrici, mentre nel secondo le luci interne a led, i fari a led e il sistema per replicare sullo schermo l’interfaccia degli smartphone.












