Strategy Group, annunciate le novità in Formula 1 per il 2018

Pubblicato il: 28 Aprile 2017

Incontro positivo e produttivo quello dello Strategy Group: annunciate numerose novità Formula 1 2018 per il prossimo campionato mondiale di Formula 1

Nel prossimo campionato di Formula 1 ci saranno numerose novità. Ad annunciarlo è lo Strategy Group – la commissione incaricata per studiare le nuove regole della Formula 1 – che lo scorso 26 aprile si è riunita a Parigi, parlando dei vari cambiamenti che ci saranno nel 2018.

Insieme al Presidente della Federazione Jean Todt, a presiedere per la prima volta la riunione c’era anche il nuovo Ceo della Formula One Group, Chese Carey che ha sostituito Bernie Ecclestone. Da questa riunione sono state decise le novità che verranno introdotte a partire dal prossimo anno.

Novità Formula 1 2018: numeri dei piloti più grandi

Già nel prossimo Gp di Spagna in programma il prossimo 14 maggio sarà introdotta la novità dei nomi e dei numeri di gara dei piloti più grandi. Infatti aumentandone la grandezza, si punterà al facile riconoscimento dei tifosi sugli spalti. Anche se il regolamento prevede delle regole ben precise, questo punto non è stato mai rispettato da tutti, ma la Federazione ha annunciato ai vari team in gara che presto le regole cambieranno.

Novità Formula 1 2018: lo Strategy Group aumenta

Se in passato solo alcune squadre, quelle più importanti potevano proporre nuove idee, prendere parola e discutere, da oggi nello Strategy Group vi sarà la partecipazione di tutti i rappresentanti delle squadre iscritte al campionato di Formula 1. Infatti i vari rappresentanti potranno sedere al tavolo e decidere le sorti del Circus. Una decisione democratica, trasparente e voluta dalla nuova proprietà americana appena entrata in campo.

Novità Formula 1 2018: la sicurezza si chiama Shield

Non solo nuove regole, ma anche la sicurezza è stato oggetto di discussione della Strategy Group. Dopo aver sperimentato nuovi sistemi di protezione per la testa dei piloti, come il sistema Halo (progettato da Mercedes) oppure l’aeroscreen (studiato da Red Bull), ora si è arrivati al nuovo sistema Shield visto già nel Gp di Cina. Si tratta di un parabrezza, di dimensioni contenute rispetto all’aeroscreen, che però si proteggerà la testa del pilota sino all’altezza del casco, senza però avvolgere l’intero abitacolo. Già durante questa stagione saranno effettuate delle prove, e in seguito alle valutazioni si deciderà di adottarlo o meno nel 2018.

Novità Formula 1 2018: ci saranno ancora T-Wing e Shark Fin?

Saranno invece limitate le mosse dei team per quanto riguarda l’applicazione di T-Wing e Shark Fin – la famosa pinna di squalo – finite sotto accusa visto che sono facilmente amovibili viste le forte vibrazioni al quale sono sottoposte le monoposto. Occhio anche all’olio: infatti secondo le nuove decisioni, sarà possibile usare una sola specifica power unit per Gran Premio e quindi saranno adottate delle misure per evitare che l’olio venga poi utilizzato come benzina. Questa la risposta alle accuse rivolte dalla Red Bull alla Mercedes accusata di disporre di maggiore potenza utilizzando questo metodo.