Patente, le novità riguardo l’esame di guida
Pubblicato il: 5 Aprile 2017
Il Ministero dei Trasporti con una circolare ha indicato le novità riguardo l’esame di guida: indicate le corrette modalità d’esecuzione di retromarce, inversioni, posteggi ed altro ancora
Cambiano le regole per quanto riguarda l’esame di guida della Patente. Per la prova pratica, infatti il Ministero dei Trasporti ha introdotto delle novità da non sottovalutare per tutti coloro che si appresteranno a sostenere l’ultima prova per ottenere la licenza di guida.
Novità esame di guida: la circolare del Ministero dei Trasporti
Attraverso una circolare del 22 marzo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, sono state fornite delle indicazioni dettagliate, nei minimi particolari, sulle modalità d’esecuzione delle manovre più comuni: retromarcia, inversione di marcia, posteggi e uscite dalle aree di parcheggio, immissioni nelle rotonde da strade a una o più corsie e soprattutto quella che è la circolazione al loro interno. Bocciatura quindi che non sarà legata alla discrezionalità dell’esaminatore, ma queste prove saranno obbligatorie per tutti.
L’obiettivo è quello di eliminare ogni dubbio interpretativo, permettendo agli esaminatori di dare una valutazione obiettiva, ma soprattutto omogenea in tutto il territorio nazionale. Codificate quindi manovre come le retromarce, l’inversione di marcia, i posteggi e le uscite dalle aree di parcheggio, immissioni nelle rotonde da strade a una o più corsie e la circolazione al loro interno.
Novità esame di guida: le varie bocciature all’esame
Una circolare di 22 pagine che raccoglie tutte le novità in tema di esame patente che sono state introdotte negli ultimi anni e che riguardano in un certo senso più gli ingegneri esaminatori che i futuri e aspiranti automobilisti. Tra queste c’è quella introdotta nel settembre 2016, ovvero bocciatura immediata per tutti coloro che effettuano durante il test delle manovre, che hanno come sanzione nel Codice della Strada la sospensione della patente. A questa si affianca la bocciatura dovuta al mancato allaccio delle cinture di sicurezza quando si parte, o quella per aver superato il limite di 40 km/h.
Altra novità è quella che la prova d’esame non potrà superare 25 minuti. Oltre alle manovre codificate, il decreto ministeriale conferma anche la possibilità, per tutti coloro che hanno sostenuto e ottenuto la patente per la moto dopo il 2013, di poter sostenere il sole esame di guida per conseguire la patente B.












