Alfa Romeo, il Museo Cozzi conquista gli amanti del Biscione
Pubblicato il: 22 Maggio 2017
Oltre il Museo Storico Alfa Romeo, a Legnano c’è il Museo Cozzi nato dalla passione di Pietro Cozzi che colleziona auto e cimeli della casa del Biscione
Un altro piccolo museo dedicato alla storia dell’Alfa Romeo si aggiunge alla provincia di Milano. Oltre Arese, sede dello storico museo dell’Alfa, ora basterà andare a Legnano, per ammirare altri pezzi storici della casa del Biscione. Si tratta del Museo Fratelli Cozzi, nato dalla passione e da un’idea di Pietro Cozzi che dal 1955, anno in cui è stata fondata la concessionaria di famiglia, ovvero la Fratelli Cozzi Spa, quando decise di collezionare un esemplare dell’Alfa per ogni modello prodotto.
Insieme all’attività di vendita di veicoli, la Famiglia Cozzi ha affiancato quella che è diventata poi l’attività museale, portando sempre più gli appassionati a passare al Museo Cozzi per ammirare da vicino i modelli collezionati. Non solo auto per questo Museo dedicato al mondo Alfa: alle vetture presenziano ben 150 stampe originali, depliant, ma anche libretti d’uso delle vetture, trofei conquistati nel corso dell’anno, e oggetti d’arte insieme alle maggiori riviste del settore e a numerosi altri reperti storici dell’Alfa.
Museo Fratelli Cozzi, un viaggio nello storico mondo Alfa Romeo
Ben 1000 metri quadrati dove la Famiglia Cozzi ha collezionato e sistemato ben 50 vetture che sono state prodotte dal 1950 in poi. Si possono trovare auto storiche come Alfa Spider 2500 Super Sport Farina e Alfa Coupé 2500 Freccia d’oro (meglio nota anche come “Gobbone”) sino ad arrivare a dei modelli recenti come Alfa Romeo 156 2.5 V6 QTronic del 1999.
A queste si affiancano poi le vetture speciali del Biscione come Alfa Romeo Matta del 1951 oppure Alfa Romeo 155 Q4 Record del 1992. Un vero e proprio piccolo museo dove è possibile effettuare un viaggio nel mondo Alfa Romeo, toccando varie fasi: l’evoluzione, la crisi e la rinascita e il marketing, del marchio italiano come testimoniano non solo per le varie auto, ma anche sculture e cimeli rari collezionati dalla famiglia Cozzi.












