Moto, si è spento Angel Nieto: se ne va il 13 volte campione del mondo
Pubblicato il: 4 Agosto 2017
E’ morto Angel Nieto, 13 volte campione del mondo di motociclismo: fatale l’incidente con il suo quad di otto giorni fa nella città di Ibiza
Il mondo del motociclismo piange un’altra vittima. Dopo Nicky Hayden, si è spento per un tragico incidente, il 13 volte campione del mondo Angel Nieto. Fatale per il campione iberico, l’incidente di otto giorni fa accaduto a Ibiza, quando alla guida del suo quad si sarebbe scontrato con una vettura all’interno di una rotonda.
Subito dopo l’impatto era stato trasferito e ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Nostra Signora del Rosario di Ibiza, dove però le condizioni di Nieto sono peggiorate improvvisamente nel corso della notte post incidente e che erano apparse sin da subito gravi ma non del tutto critiche. Negli ultimi giorni, infatti si era fatto largo un cauto ottimismo, tanto da spingere i medici a valutare se far uscire il centauro spagnolo dal coma indotto in assenza di complicazioni, questo a dimostrazione che il suo stato di salute stesse migliorando.
Purtroppo però in poche ore, c’è stato un peggioramento, che ha portato l’equipe medica del policlinico spagnolo ad operare d’urgenza Angel Nieto intorno alle 3 del mattino visto un “brusco aumento della pressione intracranica” per un edema celebrale. Operazione, durata un’ora e mezza però non è bastata a salvargli la vita, con il campione spagnolo che si è spento all’età di 70 anni, tra gli affetto dei suoi figli Angel Gelete e Pablo – attuale team manager dello Sky Racing Team VR46 – che sono rimasti accanto al papà.
Morto Angel Nieto: una vita piena di successi nelle categoria 50cc e 125cc
Il mondo del motociclismo e del Motomondiale è in lutto, perché se ne va uno che nella storia del mondo delle due ruote verrà ricordato per i suoi 13 titoli mondiali, o meglio 12+1 come affermava lui stesso. Secondo dietro a Giacomo Agostini, fermo a 15 titoli, nato a Zamora il 25 gennaio del 1947 era considerato uno dei fenomeni delle piccole cilindrate. Esordì su una Derbi 50cc nel Gran Premio di casa del 1964, precisamente sul circuito del Montjuich a Barcellona, con un ottimo quinto posto.
Dopo il titolo spagnolo nel ’67 con la classe 50cc che 125cc, inizio la sua carriera nel campionato del mondo dove divenne il pilota più giovane a vincere nella classe 50cc per ben sei volte: 1969, 1970 e 1972 con la spagnola Derbi, poi nel 1975 sulla Kreidler e nei due anni successivi sulla Bultaco. Ben sette, invece, i titoli nella classe 125cc.: il primo nel 1971 e poi nel 1972 sempre in sella alla Derbi, poi nel 1979 e 1981 sulla Minarelli e nei tre anni a seguire sulla Garelli.
Una carriera straordinaria chiusa nel 1986 dopo 90 Grand Prix – 27 nella classe 50cc., 1 nella 80cc., e 62 nella 125 – che gli sono valsi un posto nella storia, sulla pista di Jerez de la Frontera, dove gli è stata intitolata una curva del circuito spagnolo, ma soprattutto nel cuore dei numerosi amanti del motociclismo. Ciao Angel!












