Presentati a Montecarlo gli pneumatici Pirelli per il 2017

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Pubblicato il: 30 Maggio 2016

Nel week end appena trascorso si è disputato il Gran Premio di Formula 1 di Montecarlo che con il suo fascino ha attirato tutti gli occhi su di sé. Eppure, in questo 5° appuntamento del mondiale di Formula 1 2016 non si è parlato solo delle emozioni che la gara ci ha regalato ma anche delle novità per la prossima stagione.

In particolare la Pirelli ha sfruttato questo momento particolare per presentare gli nuovi pneumatici che verranno introdotti dal prossimo anno e, porteranno grandi novità dal punto di vista tecnico. Possiamo addirittura azzardare che l’unico aspetto a non cambierà sarà il fornitore.

Pirelli, oltre a produrre pneumatici per le auto stradali (sul nostro sito potete trovare i vari modelli), è fornitore esclusivo dal 2011 ed è stato confermato anche per il prossimo anno. Ad ogni modo torniamo alle nostre nuove gomme che daranno sicuramente molto da fare da piloti e progettisti.

Le novità legate agli pneumatici Pirelli

La modifica più importante riguarda la larghezza degli pneumatici che sono aumentati di 6 centimetri nell’anteriore e addirittura 8 centimetri nel posteriore. Se oggi le gomme anteriori e posteriori misurano rispettivamente 245 mm e 325 mm, dall’anno prossimo avranno una larghezza di 305 mm e 405 mm.

Insomma, una modifica importante che sicuramente darà alle monoposto un aspetto più aggressivo ma, la novità maggiore riguarda l’aspetto tecnico. Infatti, si stima che questa modifica dovrebbe migliorare i tempi sul giro anche di 2 secondi.

Gli ingegneri Pirelli volevano spingersi anche oltre e hanno testato anche dei cerchi da 18” ma, dopo alcune valutazioni i vertici della Formula 1 hanno preferito continuare con gli attuali cerchi da 13”. Questo non ha però impedito alla casa italiana di produrre gomme con un diametro maggiore di 10 mm.

Una versione dimostrativa per Montecarlo

Proprio in questi giorni sono state mostrate le nuove coperture, anche se solo in una versione “demo”. Per i progettisti delle varie scuderie sono stati invece forniti dei modelli matematici studiati al simulatore che, possono essere utili per configurare “virtualmente” le monoposto del prossimo anno.

In casa Pirelli hanno dovuto ripensare completamente alla struttura delle gomme ma, non sono ancora a conclusione di questo progetto perché devono ancora condurre dei test (durante questa stagione 2016) con le 3 principali scuderie del campionato (Mercedes, Ferrari e RedBull).

La stessa mole di lavoro (forse anche maggiore) spetta ai piloti che dovranno adattarsi al nuovo stile di guida, ma soprattutto agli ingegneri che dovranno trovare il modo di sfruttarle al meglio. Per dare un’idea del grande lavoro che hanno davanti, basta dire che questa gomme avranno un grande effetto sui flussi aerodinamici che dovranno essere studiati da zero.