Montare pneumatici diversi, è possibile?

pneumatici diversi

Pubblicato il: 16 Maggio 2016

Montare pneumatici diversi su un’auto è assolutamente vietato salvo disposizione della casa costruttrice del veicolo o delle gomme.

Montare pneumatici differenti. Ecco perché non conviene.

Il consiglio è di avere il treno gomme omogeneo sulle quattro ruote, non solo per motivi legali, ma soprattutto per la sicurezza del veicolo in quanto si ottiene una maggiore sicurezza nella guida, evitando fenomeni di instabilità, come ad esempio l’aquaplaning (la perdita del controllo dell’auto in situazione di strada bagnata).

La legge impone che le ruote sullo stesso asse debbano essere le stesse per marca, modello, dimensioni, disegno del battistrada, indici di carico e velocità.

Dunque, è un fenomeno abbastanza diffuso quello di sostituire le gomme sullo stesso asse. Ciò accade per motivi prettamente economici, perché sostituire due neumatici è chiaramente più economico di sostituirne quattro e perché l’usura delle ruote anteriori e generalmente meno intensa di quelle posteriori, a causa del carico di frenata.

Chiaramente nel caso di utilizzo di due tipi di gomme, diverse per tempo di acquisto e per marca sui due assi, nel caso di foratura o qualsiasi evento che porta alla sostituzione della gomma è necessario sostituire almeno due gomme dell’asse interessato e fare sempre attenzione a non montare pneumatici diversi.

Montaggio pneumatici diversi in sintesi

In generale, è sempre opportuno, fatta l’inversione delle ruote per aumentare la vita dello pneumatico, sostituire il treno gomme per intero. Nel caso non fosse possibile, è importante ed è per legge obbligatorio avere le stesse gomme sullo stesso asse. E’ assolutamente vietato, montare pneumatici diversi da quello indicati dalla casa madre (del veicolo o dello pneumatico.) Le eccezioni per montare pneumatici diversi sono, ad esempio, quelle legate alle auto a trazione posteriore o che montano pneumatici asimmetrici-direzionali.

Consigli per la sostituzione degli pneumatici

Il primo consiglio, per sicurezza e risparmio, è quello di avere cura del battistrada, cioè verificare ogni 8/10000 Km di percorrenza, e comunque non oltre un anno dall’acquisto, l’usura dello stesso. Come anticipato l’inversione delle gomme anteriori con quelle posteriori allunga la vita dello pneumatico.

Se non si è capaci di “leggere” il consumo del battistrada, è importante affidarsi ad un gommista di fiducia, che consiglierà se è il caso dell’inversione o se si è nel caso di sostituzione.