Formula Uno, Mick Schumacher in prova con la Ferrari?

Pubblicato il: 15 Gennaio 2019

Mick Schumacher in prova con la Ferrari? Questa è l’indiscrezione che sta girando nelle ultime ore. Infatti sembra che il figlio d’arte sia in procinto di firmare un contratto con la Ferrari Driver Academy.

Mick Schumacher in prova con la Ferrari: pronto il debutto del figlio di Michael?

Secondo alcune voci di corridoio, il giovane pilota tedesco è in lizza per un posto da driver esordiente delegato alla Formula Uno, insieme al diciottenne australiano Marcus Armstrong e il kiwi Cullum Ilott. Vincitore del campionato di Formula 3 Europa e nuovo pilota della F2 con il team Prema, grazie alla Super Licenza il figlio di Michael è pronto a debuttate con la Rossa in F1. Una conferma che dovrebbe arrivare a breve, prima dei test pre-stagione di Barcellona che inizieranno a fine febbraio.

Il 19enne, potrebbe quindi scendere in pista a Barcellona e durante le tappe del mondiale di Formula Uno 2019, in programma il martedì e mercoledì subito dopo il GP del Bahrain e GP della Spagna. In qualità di tester ufficiale il ruolo che andrebbe a ricoprire è quello già svolto da Antonio Giovinazzi, promosso a titolare Alfa Romeo Sauber al fianco di Kimi Raikkonen.

Mick Schumacher in prova con la Ferrari, percorso simile a Leclerc?

Per tutti i sognatori e nostalgici dell’epoca d’oro del trio Schumi-Todt-Brawn, un accordo del genere potrebbe significare un ritorno se non ai risultati almeno ad un nome per loro significativo e motivo di emozione. Vedere di nuovo in pista uno Schumacher con i colori del Cavallino sarebbe di certo qualcosa di forte impatto mondiale.

Poi, visto quanto successo con Charles Leclerc, proiettato immediatamente dalla F2 ad Hinwil e subito dopo alla Ferrari come compagno di box di Sebastian Vettel, c’è da credere che i vertici rossi non tarderanno magari a mettere da parte l’uomo di Heppenheim proprio per lui. In attesa di una riposta ci sarebbe anche Antonio Fuoco. Il 22enne tuttavia sembrerebbe più proiettato alle ruote coperte o alla Formula E, penalizzato da un marketing ormai preponderante nella massima serie.


TAG: