A Montmelò la Mercedes mette alla prova i suoi uomini nel cambio gomme [Video]
Pubblicato il: 18 Maggio 2016
Domenica si è corso il Gran Premio dei Barcellona per il campionato di Formula 1 e, nonostante i piloti abbiano fatto un pasticcio, i preparativi sono stati quasi maniacali sotto tutti gli aspetti. Non è un mistero infatti che una gara di formula 1 può essere decisa anche per pochi decimi di secondo e, questo i meccanici della Mercedes lo sanno bene, al punto tale che anche i pit stop sono stati curati nei minimi dettagli.
2 secondi per sostituire gli pneumatici
In particolare, l’aspetto che è stato curato con più attenzione è stato probabilmente il cambio degli pneumatici che, grazie all’esercizio continuo che viene ripetuto in preparazione di ogni gran premio, avviene in circa 2 secondi.
Un tempo impressionante che vede coinvolti addirittura 3 meccanici per ogni pneumatico. In particolare un meccanico è addetto all’avvitamento del bullone di fissaggio, uno alla rimozione del vecchio pneumatico mentre l’ultimo meccanico si occupa di posizionare le pneumatico nuovo.
Bisogna comunque ricordare che stiamo parlando di una delle case automobilistiche più importanti al mondo, non solo perché in Formula 1 stanno vincendo (quasi) tutto da più di 2 anni, ma perché pochi altri marchi possono vantare gli stessi successi della Mercedes in termini di auto prodotte.
La storia degli pneumatici in Formula 1
Oggi il fornitore unico di gomme è Pirelli (azienda che produce modelli anche per le auto da strada e, che potete trovare sul nostro catalogo) che vengono montate su cerchioni da 13”. Eppure gli pneumatici nella Formula 1 hanno subito molte modifiche, a partire dalla seconda metà degli anni ’60 quando si è passati da gomme piuttosto strette (simili quasi a quelle di una moto) a pneumatici sempre più larghi, fino all’introduzione negli anni ’70 delle gomme “slick”.
Questo particolare modello di gomme, estremamente performante su pista asciutta, è stata proibita poi nel 1998 che ha obbligato la creazione di pneumatici con 3 scanalature nella parte anteriore e 4 sul posteriore. Un ulteriore altro cambio di regolamento è arrivato poi nel 1999, quando anche per le gomme anteriori sono state introdotte le 4 scanalature e questa regola è rimasta in vigore fino al 2009.
Ad ogni modo, se oggi il fornitore unico degli pneumatici è Pirelli non è sempre stato cosi. Infatti, nel corso degli anni ci sono state diverse case produttrici che sono state scelte come fornitori (esclusivi o in competizione). Nello specifico i marchi principali sono stati: Dunlop, Firestone, Goodyear, Bridgestone e Michelin, oltre ovviamente all’azienda italiana.












