Mercedes-Benz 770K Grosser Open Tourer Hitler, invenduta la vettura del dittatore tedesco
Pubblicato il: 26 Gennaio 2018
Nonostante sia pervenuta una richiesta la Mercedes-Benz 770K Grosser Open Tourer Hitler, ossia la vettura appartenuta al dittatore è rimasta invenduta
Lo scorso 17 gennaio è stata messa all’asta la Mercedes-Benz 770K Grosser Open Tourer datata 1939 che ha avuto come proprietario Adolf Hitler. La speciale vettura è stata messa in vendita dalla Worldwide Auctioneers a Scottsdale nello stato dell’Arizona. L’attuale proprietario aveva annunciato anche di voler versare il 10% del ricavato della vendita ad un programma sociale sull’Olocausto. Nonostante i buoni propositi la vettura è rimasta invenduta, nonostante siano pervenute offerte.
Il punto è che i 7 milioni di dollari messi sul piatto da un acquirente non sono stati ritenuti sufficienti per cedere la vettura. Secondo quanto dichiarato da un esperto ai microfoni di Fox News, l’auto valeva tra i 5 e i 7 milioni, ma a quanto pare l’offerta fatta pervenire non è bastata. Quindi l’attuale proprietario della vettura appartenuta al dittatore tedesco dovrà trovare un nuovo acquirente pronto a mettere sul piatto più della somma offerta dal precedente. Si tratta del veicolo che Hitler utilizzò la vettura in diverse uscite ufficiali tra cui l’incontro con Benito Mussolini o la parata della vittoria a Berlino.
Mercedes-Benz 770K Grosser Open Tourer Hitler, venderla o demolirla?
Nonostante il grande valore economico, è una vettura che spacca la società. Per alcuni è un pezzo di storia, mentre per altri andrebbe demolita. E’ pur sempre il veicolo appartenuto a quello che si è rivelato essere uno dei più spietati leader politici della storia, che ha causato la morte di numerose persone. L’automobile in questione venne sequestrata dalle forze statunitensi in Francia, durante la fine della Seconda Guerra Mondiale (1945) prima di passare in mani private più volte. Nel lontano 1946 fu l’industriale Tom Austin ad acquistarla e portarla a Grenville per 1.800 dollari di tabacco togliendole dalle mani di un belga la cui famiglia gestiva una fabbrica di sigarette. Essendo il tabacco merce assai rara nell’Europa del dopoguerra porto ad un facile scambio. Nel 1949 la Mercedes-Benz venne donata al Veterans of Foreign Wars Post, che è rimasto proprietario della vettura fino al 1976.
E’ toccato poi a Steve Munson, collezionista di automobili del Kentucky, ad acquistarla per una cifra di 50.000 dollari dopo aver scoperto che la vettura si trattava del mezzo appartenuto a Hitler e non di altri leader nazisti. La famiglia Munson però non 1979 ha deciso di cedere il veicolo ad un gruppo di collezionisti di auto dalla Georgia. A portarla negli USA per la terza volta negli anni ottanta è stato Ralph Engelstad, proprietario del Imperial Palace di Las Vegas ma anche collezionista di oggetti risalenti al periodo nazista. A seguito della sua morte nel 2002, l’ex auto di Hitler venne rivenduta ad un acquirente europeo mentre nel 2009 un anonimo russo ha acquistato il veicolo diventando l’ultimo proprietario. Ora è ferma in Arizona questa Mercedes-Benz 770K Grosser Open Tourer vettura lunga ben 6 metri, larga 2, alta 1,8 con una massa vicina alle 5 tonnellate. Nonostante si trattasse di auto per le uscite di Hitler, la vettura era anche potente visto anche il motore 8 cilindri 7700 cc da ben 230 CV.












