Formula 1, Wolff: “Pirelli favorisce Ferrari: è un complotto”

Pubblicato il: 31 Maggio 2017

Mercedes accusa Pirelli e Ferrari: secondo il team principal delle Frecce d’Argento, la Rossa è favorita dal produttore di gomme italiano

Pirelli favorisce la Ferrari. E’ questa l’accusa lanciata da Toto Wolff, team principal della Mercedes, visto che le Frecce d’argento fanno davvero fatica a sfruttare i pneumatici italiani. Lo si è visto anche nell’ultimo GP di Monaco, dove le vetture tedesche non sono riuscite a sfruttare al meglio le gomme della casa milanese, a differenza delle Rosse che in pochi giri avevano raggiunto la giusta temperatura senza fare fatica.

“E’ proprio un mistero italiano” ha esordito così il team principal tedesco durante la conferenza stampa di domenica sera, gridando al complotto: “Dobbiamo solo capire perché la Ferrari sia in grado di gestire queste condizioni e noi no. Dopo la gara ho fatto una breve chiacchierata con Lewis e gli ho deto: ‘Ti è sembrato che l’aderenza fosse tornata?’. Lui mi ha risposto di sì. Il motivo rimane un mistero italiano”. Secondo il boss di Mercedes si tratterebbe di un complotto tutto italiano tra Pirelli e la Ferrari, ma vedendo l’aria che tira nel box Mercedes sembra essere più parole di un nervosismo dovuto ai risultati non soddisfacenti raccolti sin’ora.

Mercedes accusa Pirelli e Ferrari, la risposta di Tronchetti Provera: “Le nostre gomme sono uguali per tutti”

Accuse che sono state rispedite al mittente, visto che la risposta di Pirelli non si è fatta attendere, con il vice presidente esecutivo Marco Tronchetti Provera che ha dichiarato ai microfoni del programma radiofonico La politica nel pallone : “Le nostre gomme sono uguali per tutti. Forse la Mercedes veniva da grandi successi e ora vede la strada in salita, ma arriveranno anche loro. Però, con tecnici seri che hanno lavorato come una squadra, la Ferrari ha fatto qualcosa che nessuno si aspettava, bisogna dare onore al merito e si deve essere soddisfatti per il lavoro di una squadra italiana».

Gomme italiane che per la casa dalla Stella e tre punte sono state provate dal collaudatore Pascal Wehrlein e dal ritirato campione del mondo Nico Rosberg, e non dal pilota principale Lewis Hamilton, a differenza della Scuderia Ferrari che nei test di Barcellona ha lavorato con i due piloti titolari Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. “C’è stato un lavoro serissimo da parte di Vettel e della Ferrari. Vettel è sempre stato pronto, con umiltà, a provare, quando altri erano meno disponibili e i risultati sono il frutto di tanto lavoro appassionato da parte di una squadra che ha fatto tutto per vincere”, ha concluso ammette Tronchetti Provera. Siamo solo alla prima parte della stagione, ma le scintille tra Mercedes e Ferrari sono appena iniziate.


TAG: