Mercato auto, la Pasqua e i ponti hanno frenato la crescita nel mese di aprile
Pubblicato il: 3 Maggio 2017
Con due giorni lavorativi in meno, il mercato auto ha subito un frenata nel mese di aprile: tra i vari brand sorride solo Alfa Romeo
Se nel primo trimestre vi era stata una crescita del 12%, nel mese di aprile il mercato auto ha subito una forte frenata. Infatti le vetture che sono state immatricolate nell’ultimo mese sono state 160.359 pari ad un calo del 4,62% rispetto ad aprile 2016.
Mercato auto: meno giorni lavorativi tra Pasqua e ponti
Un calo quello del mercato auto fatto registrare nell’ultimo mese, associabile ad diversi motivi. Sicuramente il primo è quello dei due giorni lavorativi in meno rispetto ad aprile 2016. Infatti un solo giorno lavorativo, in termini di immatricolazioni mensili è pari al 4,5%. Quindi lo scorso aprile a parità di giornate lavorate, avrebbe portato ad un incremento intorno al 4,5%.
Rispetto ad aprile 2016, quest’anno c’è stata la Pasqua e anche numerosi ponti che hanno portato gli italiani a pensare più ai week-end fuori porta che acquistare una nuova vettura. Situazione questa che ha portato aprile 2017 ad essere un mese che non a rispettato i numeri fatti registrare nel primo trimestre.
Una frenata che ha colpito anche marchi importanti come FCA, che ha registrati nel mese di aprile solo 47.124 immatricolazioni (-3,84% rispetto ad aprile 2016) arrivando a 220.523 auto vendute nel primo quadrimestre dell’anno (+9,90%). Diversa la situazione di Alfa Romeo che nonostante meno giorni lavorativi ha fatto registrare un +46,63% (3.984 unità) in attesa dell’arrivo della Stelvio. Buoni risultati anche Maserati con 221 auto rispetto alle 108 dell’anno scorso. Male invece Fiat (-5,97% 33.724) e Lancia (-15,51% 5.851).
Mercato auto: maggio il mese della ripresa
Un mercato quello delle auto che però vedrà una ripresa già nel mese di maggio. Infatti secondo un’inchiesta condotta dal Centro Studi Promotor già a fine aprile il 13% dei concessionari prospetta una domanda di circa il 65% visti i valori attuali. Una previsione dovuta anche alla buona andatura dell’economia italiana con l’indice anticipatore del ciclo economico dell’Istat che prospetta segnali sostanzialmente positivi.
Mercato dell’auto che vive di buona salute visti anche i dati dei canali di vendita incoraggianti. Infatti secondo l’inchiesta del Centro Studi Promotor, il marketing aggressivo di case a concessionari, i nuovi modelli e la costante crescita della domanda di auto aziendali è uno degli elementi che portano il mercato a crescere.
Mercato auto: la crescita passa anche per il noleggio
Riguardo questa parte del mercato c’è da segnalare anche quella che è una nuova soluzione per l’acquisizione dell’auto che si sta diffondendo e si sta utilizzando nelle flotte aziendali. Si tratta del noleggio a lungo termine, ora una soluzione molto utilizzata anche nel mercato dei privati. Secondo l’inchiesta del Centro Studi Promotor, sono aumentati i concessionari che hanno deciso di cedere a società di noleggio le varie vetture destinate ad essere poi noleggiate a lungo termine dai vari privati: dal 2015 dove la percentuale era del 14,9% sino al 22% del 2016 si è arrivati al 30,7% del 2017.












