McLaren 720S, premiata a Parigi come supercar dell’anno
Pubblicato il: 5 Febbraio 2018
Tra le tante super sportive estreme prodotte in questi mesi, a Parigi è stata incoronata come supercar dell’anno la McLaren 720S
Al Festival Automobile International di Parigi, sorride la McLaren visto che la sua 720S è stata premiata come supercar dell’Anno. Nel corso della 33a edizione dell’evento legato al mondo delle auto che si è svolto la capitale francese, precisamente nei pressi dell’Hôtel des Invalides i circa 600 partecipanti hanno premiato una particolare 720S nella colorazione Azores Orange. I voti della giuria formata da grandi nomi appartenenti al mondo della moda, del design, dell’editoria e dell’ industria, hanno permesso alla supercar britannica di prevalere su numerose auto che hanno partecipato come l’Aston Martin V8 Vantage passando per la Ferrari Portofino sino alla Porsche GT2 RS.
Tra le auto presenti vi era anche la Lamborghini Huracàn Performante che rinnova il suo concetto di supersportiva, dando una fluidodinamica ottimizzata con un nuovo scarico, un motore V10 aspirato che presenta un’alta potenza. Interventi sul peso, sulla potenza del motore, ma anche sul telaio, soprattutto con un innovativo sistema di aerodinamica attiva, battezzato ALA che hanno portato anche ad una riduzione di peso. Gli ingegneri di Sant’Agata Bolognese hanno utilizzato anche il Forged Composites: si tratta di un particolare materiale plasmabile in fibra di carbonio brevettato dall’azienda italiana che porta il veicolo ad essere molto più leggero.
McLaren 720S supera due Ferrari, una Ford e una Bugatti
Insieme alla Ferrari Portofino, ha sfilato per il titolo di auto più bella del 2017, anche la Ferrari 812 Superfast meglio nota tra gli uffici di Maranello come F152M. Si tratta di una gran turismo che ha raccolto l’eredità della Ferrari F12 Berlinetta, con il suo 812 che è composto dall’8 che sono gli 800 cv di potenza, mentre 12 è il numero dei cilindri del motore. Il nome Superfast invece è stato messo per ricordare un’altra vettura del Cavallino, ossia quella 500 Superfast del 1964. Anche qui c’è un evoluzione stilisica: nonostante il design riprenda molto della F12 Berlinetta, vi sono anche alcuni elementi della GTC 4Lusso. Nonostante si tratti di una gran turismo, la sua configurazione è una berlinetta coupé capace di scattare da 0 a 100 in soli 2,9 secondi, grazie al motore V12 6,5 litri da 800 CV di potenza. Come detto tra le vetture del Cavallino c’era anche la Portofino, una cabrio-coupé, nata dall’idea del Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni. Riprende il nome della lussuosa cittadina ligure, lasciando la denominazione California T. Grazie alla sua scocca leggera che si poggia su un nuovo telaio, con il suo motore V8 biturbo da 3,9 litri da 600 Cv la Portofino raggiunge i 100 km/h in soli 3,5 secondi con un velocità massima di 320 km/h.
C’è anche un po’ di America a Parigi, che ha visto sfilare la Ford GT. Nativa dell’Ontario, precisamente negli stabilimenti Multimatic Niche Vehicles di Markham, la casa americana produce 250 esemplari l’anno per i prossimi quattro anni, raggiungendo così 1000 esemplari complessivi, di cui la metà sono state già vendute per 550mila dollari (401.260 euro). Potenza al massimo con il suo motore Ecoboost da 656 Cv di potenza, da gestire attraverso tre modalità Normal, Sport e Track. McLaren che ha superato anche la bellezza e la velocità della Bugatti Chirion. Erede della Veyron, con il suo motore W16 da 8 litri e 1500 CV di potenza, si rende veloce non solo per il propulsore, ma anche per la sua monoscocca in fibra di carbonio e una rigidità torsionale. Sono 7 le marce – possibile scegliere tra cambio manuale e automatico – che gestiscono la potenza di una vettura che pesa 1995 kg. Quattro modalità di guida: Lift per l’uso quotidiano, Autobahn che dopo 180km/h s’inserisce per rendere stabile la vettura, Handling dove è possibile raggiungere i 380 km/h, pronti a diventare 420 km/h con la modalità Top Speed.
McLaren 720S, insieme a Aston Martin, Porsche, Mercedes e Lamborghini
Tra le supercar che hanno sfilato a Parigi, presente anche la nuova Aston Martin Vantage, che con il suo motore V8 AMG 510 CV e le sue nuove linee si presenta in una versione molto più aggressiva. Gran parte della sua velocità è dovuta anche all’aerodinamica e dalla sua leggerezza visto che molte parti della carrozzeria sono state create in alluminio. Molto più compatta della DB11, la Vantage è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi raggiungendo una velocità massima di 314 km/h. Spazio poi alla Porsche GT2 Rs, una delle vetture più potenti della casa tedesca – ben 700 CV di potenza – che raccoglie precisione, velocità e agilità oltre ad essere anche molto resistente. Bastano solo 2,8 secondi per scattare da 0 a 100 km/h, con una velocità massima di 340 km/h. Presenza di parti magnesio, eliminazione dei sedili posteriori e scarico in titanio hanno reso la vettura più leggera di circa 50 kg.
Germania che continua con la presenza della Mercedes AMG GT-R che si mostra in tutta la sua grinta con il suo motore V8 4.0 biturbo – già visti su GT e GT-S – ma con maggiore potenza visto che arriva ad avere 585 CV ed un coppia massima di 700 Nm. Bastano 3.6 secondi per raggiungere da fermo i 100 km/h, ed è capace di raggiungere ben 318 km orari di velocità massima. McLaren che ha superato anche la nuova arrivata Lamborghini Urus, il SUV supersportivo del Toro che con i suoi 650 CV sprigionati dal motore 8 cilindri a V, capaci di far raggiungere 305 km/h.
McLaren 720S, regina incontrastata di Parigi
Come detto a trionfare nel Festival Automobile International di Parigi è stata la McLaren 720S. Presentata al Salone di Ginevra, questa vettura è il simbolo della gamma dei lavori effettuati dalla McLaren Super Series. Il suo particolare telaio si chiama “Proactive Chassis Control II”, dove i tecnici hanno installato il dispositivo Variable Drift Control: questo permette il controllo dell’ESP insieme a ben dodici accelerometri che puntano al monitoraggio della superficie stradale e assetto, permettendo di modificare le sospensioni della vettura.
Il motore è un V8 da 4.0 litri M480T sovralimentato, con doppio turno compressore, che eroga ben 720 CV di potenze e 770 Nm di coppia massima. Una vettura davvero speciale, pronta a diventare unica grazie alla configurazione che il futuro cliente può effettuare direttamente su internet. Si parte dall’allestimento, ai colori della carrozzeria, passando per cinque diversi tipi di cerchio che ospiteranno due tipi di gomme tutte italiane: Pirelli PZero e Pirelli PZero Corsa di cui sono disponibili le misure 245/35Z R19 33 Y XL per la gomma anteriore e 305/30Z R20 103 Y XL per la gomma posteriore.












