L’autovelox scopre anche chi guida senza cinture o parla al telefonino

Pubblicato il: 12 Novembre 2019

TruCam si sta diffondendo su tutta la nostra Penisola. E fioccano le multe. È in grado di fare foto ad alta definizione dentro l’abitacolo.

Ve ne avevamo parlato già un paio di anni fa e ora la situazione si sta meglio delineando. TruCam, l’autovelox in grado di scovare (e fare multe) anche chi guida senza cintura di sicurezza o parla al telefono, si sta diffondendo sempre più. Il nuovo dispositivo elettronico riesce a fare foto ad alta definizione dentro l’abitacolo, scovando gli automobilisti indisciplinati e furbetti.
Se da una parte tutte le auto di nuova generazione dispongono di sistemi di infotainment, vivavoce, bluetooth e comunicazioni integrate, sono ancora tanti coloro sorpresi a parlare al telefono mentre guidano. Qualche anno fa TruCam si trovava in via sperimentale solo in alcune strade italiane, oggi invece è una sentenza quasi ovunque. E sono sempre di più i comuni che hanno previsto il suo acquisto e il suo stanziamento nelle strade. Non è un apparecchio economico (costa circa 20mila euro) ma è un’arma molto più efficace dei semplici telelaser. TruCam infatti è un misuratore di velocità 4.0, fa foto ad alta definizione e stabilisce la velocità di un veicolo fino a 1.200 metri di distanza. Riesce ad essere molto efficace anche di notte grazie a flash a infrarossi e conta fino a 2 GB di memoria.
TruCam ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale. Con le multe che fioccano, gli automobilisti dovrebbero essere incentivati a rispettare il codice della Strada. Le multe di TruCam vanno da 160 a 646 euro per chi viene sorpreso a parlare al cellulare alla guida. Scendono invece da 80 a 323 euro per chi è senza cintura.


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