Lamborghini, Domenicali: “Con l’arrivo di Urus siamo pronti ad una nuova sfida”
Pubblicato il: 10 Agosto 2017
Stefano Domenicali ha parlato della Lamborghini Urus, che porterà la casa di Sant’Agata a competere con nuovi competitor oltre che entrare in un nuovo mercato
Al Salone di Francoforte sarà presente anche Lamborghini che però attende con ansia il 4 dicembre quando a Sant’Agata Bolognese, solleverà il velo sul tanto atteso sport utility Urus. Per ora si conoscono alcune informazioni come la motorizzazione V8 turbo, ma quello che conta saranno le vendite: secondo i calcoli della casa, l’azienda bolognese può toccare le 7 mila unità annue.
Numeri giustificati anche dal grande investimento fatto da Lamborghini riguardo l’espansione del sito di produzione oltre che le numerose assunzioni, tutte utili per produrre il SUV Urus. Circa l’ambizioso progetto messo in atto dalla casa italiana, Auto.it ha intervistato Stefano Domenicali, il presidente della casa di Sant’Agata Bolognese.
“Urus vuol dire passare dall’essere ragazzini a persone adulte. Vuol dire entrare in un nuovo mercato con clienti diversi, mettersi a confronto con altri costruttori. Significa avere una rete di dealer attenti a queste nuove esigenze, diversi chilometraggi, vuol dire cambiare il nostro modo di lavorare. L’arrivo di così tante nuove risorse è sicuramente una sfida importante: significa trasferire i nostri valori a 600 persone”.
Lamborghini Urus, Domenicali: “E’ una sfida grandissima”
“Abbiamo un compito sociale, che condividiamo con i nostri colleghi della Motor Valley, per creare dei corsi di laurea specifici alle esigenze di noi costruttori di auto. Abbiamo aperto inoltre una scuola di formazione duale per cercare di integrare i giovani nel mondo del lavoro. E’ una sfida grandissima, abbiamo una marea di cose da affrontare e quindi non abbiamo certo tempo di annoiarci”.
Circa il suo impegno dopo un anno di presidenza: “Non mi devo dare voti. Al massimo posso darmeli quando mi guardo allo specchio (dice ridendo, Ndr). Ciò che mi interessa veramente è creare una bella squadra: conosciamo i nostri obiettivi e se voglio pretendere molto dalle persone devo essere inattaccabile sotto ogni punto di vista. E dal punto di vista della passione, della dedizione e della professionalità credo di dover dimostrare io per primo prima di pretendere dagli altri”.












