Lamborghini Urus, il tuning di ABT la rende ancora più potente
Pubblicato il: 25 Giugno 2019
Lamborghini Urus ABT è l’ultimo lavoro del tuner tedesco ABT Sportsline, che si occupa di elaborazioni delle vetture del Gruppo Volkswagen.
Lamborghini Urus ABT, il nuovo lavoro del tuner tedesco
Questa volta però ha deciso di occuparsi della Lamborghini Urus per rendere il Super SUV emiliano ancora più estremo, audace e potente, concentrandosi esclusivamente sulla sostanza, di quanto non lo sia già nella sua veste originale. ABT Sportsline ha sviluppato una nuova centralina di controllo del motore della Lamborghini Urus, novità che ha permesso di incrementare la potenza del V8 biturbo 4.0 litri di 60 CV e 60 Nm di coppia.
Grazie all’intervento di ABT, ora il motore della Lamborghini Urus passa da 650 a 710 CV e da 850 a 910 Nm di coppia massima. Questi numeri consentono di migliorare di ben due decimi lo scatto 0-100 km/h che scende da 3,6 a 3,4 secondi. Stabile invece la velocità di punta che si aggira sui notevoli 305 chilometri orari.
Lamborghini Urus ABT, interventi solo sul motore
Mostrando quello che è il nuovo progetto di tuning, ABT Sportsline ha paragonato il tutto a quello di una storica Lamborghini. Si tratta della Countach LP400S, dotata di un motore V12 da 3.929 cc che eroga 375 CV di potenza. Il SUV Urus ABT ha quasi il doppio della potenza. Nonostante gli interventi, questi numeri dimostrano che l’industria automobilistica abbia fatto passi da giganti. Numeri che dimostrano che anche i SUV sono molto vicini a raggiungere prestazioni da supercar.
Solitamente gli specialisti di ABT intervengono anche sul look della vettura, aggiungendo alcune novità estetiche, grafiche e aerodinamiche, oltre ad un serie di personalizzazioni all’interno dell’abitacolo. Questa volta però no, il lavoro di ABT sulla Lamborghini Urus si è focalizzato esclusivamente sulle meccanica, con l’unico obiettivo di rendere il Super SUV di Sant’Agata Bolognese più potente e veloce.














